Qualifiche molto emozionanti quelle di Barcellona, che resteranno a lungo nella memoria. Non solo per la grande 64esima pole position di Hamilton con il suo 1'19"149, ma anche per il 2° tempo di Vettel a soli 51 millesimi dopo che a inizio Q1 un problema (fortunatamente temporaneo) riscontrato dai tecnici aveva fatto dire via radio di fermare la macchina. Invece Sebastian ha proseguito, ottenendo una prima fila che rappresenta un gran risultato. Alcuni errori hanno "condannato" Bottas e Raikkonen alla seconda fila, staccati di 0"224 e 0"290 rispettivamente, ma ovviamente un simile riscontro li lascia sempre in gara. Terza fila confermata alle Red Bull, con Verstappen 5° a 0"557 e Ricciardo 6° a 1"026, dunque non troppo distanti e possibili "terzi incomodi".

Affascinante anche la lotta "degli altri", in cui ha primeggiato uno strepitoso Alonso, 7° a 1"899 dal vertice. Lo seguono Perez a 1"921, Massa a 2"083 e quindi Ocon a 2"123. Bravo il francese a entrare nella top ten dopo Q2 davvero combattute, anche se poi non è riuscito a ripetere lo stesso tempo in Q3. Non sono però distanti gli inseguitori, che vedono Magnussen, Sainz e Hulkenberg racchiusi in 68 ms, con Grosjean 14° solo per un errore e davanti a Wehrlein riuscito ad accedere alle Q2. Dunque le premesse per un prosieguo della lotta anche in gara ci sono tutte, specie se gli esclusi recupereranno e verranno risolti certi problemi.

Appuntamento dunque con il Gran Premio di Spagna, a partire dalle ore 14 di questa domenica, sempre con la nostra cronaca diretta a seguire tutti i 66 giri di gara.

GP di Spagna: la griglia di partenza

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Inizio alle ore 14 (sia in Italia che in loco) per le prove di qualificazione che definiranno lo schieramento del GP di Spagna a Barcellona, quinta prova del Mondiale F1 2017. Qualifiche che come sempre seguiremo con la nostra cronaca diretta mediante il nostro canale specifico @autosprintLIVE.

Essendo stata teatro anche dei test prestagionali, la pista di Montmelò con i suoi 4.655 metri di sviluppo non dovrebbe riservare particolari sorprese. Tuttavia il fatto che l'abrasività dell'asfalto non permetta di percorrere un secondo giro lanciato "valido" con lo stesso set di pneumatici, farà pagar cara ogni singola sbavatura di guida. Questo nonostante le mescole portate dalla Pirelli in questa occasione siano le più dure in gamma, vale a dire soft, medium e hard (anche se quest'ultima verrà difficilmente impiegata in qualcosa di diverso degli installation lap).

Tra le varie tipologie di pneumatico, inoltre, si parla di divari intorno a 1 secondo e mezzo al giro, e quindi possiamo escludere che qualcuno tenti la carta della mescola media in Q2 (per partire con quella in gara). Da non trascurare, piuttosto, gli effetti nefasti delle folate di vento spesso presenti sul tracciato spagnolo, che possono destabilizzare le monoposto e portare ad errori apparentemente incomprensibili ma comunque deleteri, come abbiamo visto ripetutamente venerdì in curve come le 3, 4, 9 e 13. Una variabile in più, e come sempre vedremo cosa succederà effettivamente in pista grazie alla nostra cronaca "live".

Questi alcuni link utili per la gara in Spagna:
- i numeri e le curiosità della gara
- le scelte effettuate dalla Pirelli
- le caratteristiche del tracciato
- gli orari TV