Vettel gestisce perfettamente la gara a Interlagos dopo un ottimo scatto al via, e così ottiene una bella vittoria nel penultimo GP stagionale davanti a Bottas che l'ha sempre seguito come un'ombra e al quale non è riuscito un tentativo di undercut (ben coperto da Seb). Ansia fino all'ultimo giro per Raikkonen che invece riesce a contenere ottimamente un Hamilton fin lì scatenato, risalito 4° dall'avvio in pitlane. Stavolta le Red Bull non possono essere davvero della partita, con Verstappen non riuscito a tenere il ritmo degli altri e Ricciardo 6° dopo un malaugurato testacoda al via, perché colpito da Vandoorne a sua volta urtato da Magnussen (l'episodio verrà giudicato dopo fine gara). 

Tra gli inseguitori, grande gara di Massa che così lascia l'autodromo di casa (ultima gara qui in F1) con una prestazione ben diversa da quella dello scorso anno, ma anche per Alonso che gli ha insidiato a lungo il 7° posto. In scia ai due sul traguardo un altrettanto valido Perez, ultimo dei doppiati. Il primo, e 10°, è invece Hulkenberg che al pari di Sainz (11°) ha un po' lottato con la sua Renault. Mentre Gasly ha ottenuto un buon 12° posto dietro di loro dopo aver lottato con le Sauber. 

Quattro i ritirati: Vandoorne e Magnussen subito dopo il via, nell'incidente che ha coinvolto Ricciardo e tuttora in attesa di giudizio; Ocon dopo un contatto con Grosjean qualche curva dopo; quindi Hartley tradito dalla macchina. Vedremo se si potranno rifare nell'ultima gara della stagione, quella tra due settimane ad Abu Dhabi.

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Partenza alle ore 17 italiane (le 14 locali) per il GP del Brasile, diciannovesima prova del Mondiale F1 2017. Sono 71 giri di gara sul circuito di 4.309 metri intitolato a Carlos Pace e situato a Interlagos (quartiere di San Paolo) che seguiremo dall'inizio alla fine con la nostra cronaca diretta, tramite il nostro canale Twitter specifico @autosprintLIVE.

Le previsioni meteo parlano di gara asciutta e soleggiata, ma proprio l'aumento delle temperature rispetto a quelle del sabato potrebbe condizionare le strategie. Ora che le macchine hanno trovato un bilanciamento più omogeneo rispetto a venerdì, quando si erano riscontrate usure anomale sulle ruote anteriori destre (solitamente la più sollecitata è la posteriore destra), dovrebbe essere possibile operare un solo cambio gomme. Per chi parte con le supersoft, si dovrebbe passare a soft tra il giro 26 e 32. Ma basterà un degrado leggermente superiore per suggerire di passare alle due soste, con due stint di supersoft di circa 22 giri e quindi passaggio alle soft fino all'arrivo.

Ricordiamo che tra i top driver, Ricciardo sarà quello su una strategia diversa, partendo con le gomme soft usate in Q2. Ovviamente anche altri potrebbero cercare di guadagnare posizioni con una tattica simile (che permette di allungare il primo stint) a partire magari da Hamilton: il fresco campione del mondo partirà però dalla pitlane, dato che il team ha preferito violare il regime di parco chiuso per montare un nuovo motore (assieme a turbo e Mgu-H).

Del resto Ricciardo non partirà dalla quinta posizione ottenuta in qualifica, bensì dalla 14esima perché penalizzato di 10 posti in seguito alla sostituzione della Mgu-H. Per lo stesso motivo sono stati penalizzati anche Hartley (10 posti) e Gasly (25) mentre Stroll ha perso 5 posti per sostituzione del cambio rotto sabato mattina.

LO SCHIERAMENTO DI PARTENZA IN BRASILE