Hamilton domina fin dal via il GP a Marina Bay, vincendolo e portando così a 40 punti il vantaggio in classifica. Vettel supera Verstappen al primo giro, ma poi la strategia Ferrari lo riporta 3° lasciando il 2° posto all'olandese. Per il quarto posto lottano fino all'ultimo, ma staccati, Bottas Raikkonen e Ricciardo arrivati nell'ordine in scia l'uno all'altro.

Tra gli inseguitori, Alonso coglie un notevolissimo 7° posto, risultando anche l'unico a non essere doppiato. Come lui, Sainz e Leclerc hanno sfruttato ottimamente la strategia gomme diversa rispetto ai primi 10 delle qualifiche, finendo 8° e 9° davanti a Hulkenberg, ultimo in zona punti. Dalla quale sono rimasti fuori per poco Ericsson Vandoorne e Grosjean, anche loro al traguardo in fila indiana.

Spettacolo da Perez e da Sirotkin, nel corso della gara. Il messicano si prende con Ocon (incidente di gara) mandandolo a muro al via, con conseguente safety car. Poi si urta anche con il russo, rimediando stavolta 5 secondi di penalità. Penalità anche a Sirotkin per aver allargato Hartley in battaglia, e pure per Grosjean che lottando con il russo aveva ignorato le bandiere blu per Hamilton che arrivava a doppiarli.

Per un'eventuale rivincita dobbiamo ora aspettare due settimane, con il GP in Russia, che seguiremo come sempre con la nostra cronaca diretta fin dalle prove.

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