Hamilton gestisce alla perfezione una tattica gomme un po' spinta (sosta molto anticipata) e conquista la vittoria dell'ultima gara stagionale ad Abu Dhabi, la sua 11esima quest'anno, precedendo Vettel di 2"6. Distacco simile quello tra le due Red Bull, però con Verstappen 3° a podio e Ricciardo fuori dalla pedana delle premiazioni. Male per Bottas, 5° con problemi alla macchina, ma anche peggio per Raikkonen che si deve ritirare per un problema elettrico (ma riesce a mantenere la terza piazza in campionato).

Sainz vince la lotta nelle retrovie finendo 6° interpretando alla perfezione la strategia gomme, al contrario della Sauber: ma Leclerc ottiene comunque un bel 7° posto dopo che in gara si era trovato addirittura 4°. Che gli fa guadagnare la posizione in campionato su Grosjean, alla fine 9° dietro a Perez e coprotagonista dell'incidente al via che ha visto ribaltata la Renault di Hulkenberg. Mentre alcuni ritiri (5 in gara in questa occasione) aiutano Magnussen a finire 10° e in zona punti.

Solo 11° Alonso al suo ultimo GP, che a fine gara è stato "scortato" fino al rettilineo di partenza da Hamilton e Vettel, con i quali ha fatto un po' di spettacolari "tondi" a ruote fumanti, per la gioia del pubblico. In ogni caso il "digiuno" da F1 non durerà molto per gli appassionati: tra un paio di giorni test sempre a Yas Marina.

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