La Mercedes risponde alla Ferrari che aveva svettato nelle prime prove libere, e così nella seconda sessione Bottas precede Vettel di 27 millesimi (grazie al crono di 1'33"330) dopo le simulazioni di qualifica. Terzo tempo per Verstappen staccato di 0"221, mentre Hamilton per adesso resta 4° a 0"707. Più staccati ancora Leclerc (7° a 0"828) fermo nei long run per un ormai ricorrente problema di perdita al sistema di raffreddamento, mentre Gasly è 10° a 1"125.

Tra i "serie B" ottime prestazioni anche stavolta per Hulkenberg e Sainz, rispettivamente 5° (+0"766) e 6° staccati tra loro di 45 ms. Altri 155 ms e, a completare la buona fase McLaren, troviamo Norris 8°, riuscito a precedere Ricciardo 9° di 4 centesimi. Appena fuori dalla top ten abbiamo Raikkonen, Albon e Kvyat, con il russo entrato in ritardo dopo che è stata decisa la sostituzione della sua power unit a titolo precauzionale per via di alcuni problemi su quella precedente.

In coda dopo le Racing Point troviamo le Haas (cedimento dell'ala anteriore per Grosjean), quindi Giovinazzi (rimasto fermo in FP1) e infine le Williams, con Kubica a precedere Russell di 1 decimo ma soprattutto con un gap dal vertice stavolta inferiore ai 3 secondi.

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