Non è stato il più semplice dei week end, quello trascorso da Daniil Kvyat. Retrocesso in Toro Rosso si è ritrovato alle prese con una macchina tutta nuova alla quale prendere le misure, mentre in Red Bull Verstappen impressionava e andava a guadagnarsi la prima vittoria, all'esordio, e lo stesso Sainz trovava un buon sesto posto, contro il decimo del russo, doppiato. Difficoltà preventivabili, perché la Toro Rosso non è la Red Bull e un passaggio al contrario, a una monoposto più competitiva, è senz'altro più semplice da gestire. 

Avrà una giornata di test per approfondire la conoscenza della STR11, ritagliarne l'assetto sui propri gusti, ma dovrà anche adeguare lo stile di guida, forse la sfida più grande da affontare, in breve tempo. «Sulla Red Bull mi trovavo più a mio agio ed era una macchina diventata familiare. La Toro Rosso ha un enorme potenziale ma con un comportamento per certi aspetti più affilato, non semplice da gestire. Con i test spero di poter fare tanti giri e credo di poter spingere in una buona direzione. 

Ovviamente devo modificare il mio stile di guida parecchio, non è facile per un pilota, perché per un anno e mezzo ho guidato in un certo modo e adesso devo usare una filosofia diversa per una macchina diversa», ha commentato. Stamane, poco prima della pausa pranzo, per Daniil è c'è il terzo tempo in classifica, autore di 1'24"737 e 59 giri completati, dietro Verstappen, miglior crono alle 12:45, in 1'23"267, e Vandoorne.

Test Barcellona, i piloti impegnati nella seconda giornata

Resta fiducioso sulle possibilità di mettersi in luce nelle restanti gare, «sono già abbastanza a mio agio a esser sincero. Abbiamo un buon passo e la macchina un potenziale da esprimere. Le piste che saranno le migliori per noi devono ancora arrivare». 

Toro Rosso che nella giornata di martedì ha lavorato con Pierre Gasly su test aerodinamici e sull'assetto della STR11, prima che un problema ai sistemi fermasse la monoposto anzitempo.

Classifica tempi Test Barcellona - seconda giornata

la classifica alle 13:00

1. Verstappen - 1'23"67 (64 giri) - Red Bull

2. Vandoorne - 1'24"006 (45 giri) - McLaren

3. Kvyat - 1'24"737 (67 giri) - Toro Rosso

4. Magnussen - 1'25"133 (53 giri) - Renault

5. Wehrlein - 1'25"166  (65 giri) - Mercedes

6. Gutierrez - 1'26"402 (41 giri) - Haas

7. Fuoco - 1'26"403 (55 giri) - Ferrari

8. Celis - 1'26"855 (37 giri) - Force India

9. Massa - 1'27"167 (59 giri) - Williams

10. King - 1'27"615 (48 giri) - Manor

Gioventù bruciante, la F1 entra in una nuova epoca