Dopo Vettel e Ricciardo, premiati rispettivamente nel 2009 e nel 2014, il Trofeo Lorenzo Bandini premia ancora una volta un giovane debuttante affacciatosi in Formula 1 con la Toro Rosso: Max Verstappen. Una dozzina di chilometri separano Faenza da Brisighella, dove il prossimo 17 luglio avverrà la consegna del premio, unico week end libero da impegni in pista, per una Formula 1 che vedrà concentrati quattro gran premi prima della sosta estiva. 

Sono stati i risultati maturati lo scorso anno dal giovane pilota olandese a giustificare l'assegnazione del riconoscimento istituito nel 1992: 49 punti e 12ma posizione nel mondiale, con il miglior risultato ottenuto in Ungheria e negli Stati Uniti, un quarto posto, poi il passaggio in Red Bull lo scorso maggio, al Gran Premio di Spagna e subito la prima, storica, vittoria che ne fa il più giovane vincitore di un GP in Formula 1. 

Verstappen: «Ho imparato a stare lontano dai muri...»

Dal 1992 a oggi, i piloti italiani premiati con il Trofeo Lorenzo Bandini - scomparso nel 1967 a Monaco, in un drammatico incidente al volante della Ferrari 312 F1, imprigionato sotto l'auto in fiamme, ribaltatasi dopo aver colpito una bitta di ormeggio alla veloce variante del tunnel e con le balle di fieno ad alimentare il rogo - sono tre: Ivan Capelli nella prima edizione, Giancarlo Fisichella nel 1998 e Jarno Trulli nel 2000. Il 

Lo scorso anno il premio venne vinto dal team Mercedes e ritirato da Toto Wolff. 

Albo d'oro:

1992 - Capelli; 1995 - Coulthard; 1996 - Villeneuve; 1997 - Montezemolo; 1998 - Fisichella; 1999 - Wurz: 2000 - Trulli; 2001 - Button; 2002 - Montoya; 2003 - Schumacher; 2004 - Raikkonen; 2005 - Alonso; 2006 - Webber; 2007 - Massa; 2008 - Kubica; 2009 - Vettel; 2010 - Hamilton; 2011 - Rosberg; 2012 - B. Senna; 2013 - Piero Ferrari; 2014 - Ricciardo; 2015 - Team Mercedes AMG F1