L’ultima gara in Ferrari, Raikkonen, sicuramente non l’aveva immaginata così. Il commiato di Iceman alla Rossa di Maranello è durato solo sei giri, poi la beffa: sulla linea del traguardo, la SF71H #7 si è ammutolita, tradita da un problema elettrico.

L’ultimo Campione del Mondo del Cavallino Rampante, sceso dalla macchina, ha guadagnato poi velocemente la via del paddock, per sbollire la frustrazione di un finale di percorso che avrebbe voluto scrivere diversamente.

Il ritiro avrebbe potuto trasformarsi in un’ulteriore beffa, perché ha messo a rischio la sua terza posizione nella classifica piloti, ma il quinto posto finale di Bottas e il terzo di Verstappen hanno rimesso le cose a posto per il finnico.

“Devo dire grazie a tutti – ha detto Kimi - Ci sono stati momenti brutti e momenti belli, ma tutti intensi e belli da vivere. Avrei voluto concludere meglio, ma purtroppo questo tipo di inconvenienti fanno parte del nostro sport. Abbiamo tuti il ricordo dei campionati vinti con il team e questo rimarrà per sempre. Dal team e dai tifosi ho sempre avuto un grandissimo sostegno, sarò sempre grato per quello che mi hanno dato”.

Non sono mancati i saluti di Arrivabene: “E’ stato un peccato il problema tecnico che ha avuto. Per fortuna ha dato una mano il compagno di squadra. Sebastian ha fatto una bellissima gara e garantendosi il secondo posto ha fatto sì che Verstappen non superasse Kimi nella classifica mondiale. La gara non è andata come doveva… Il lungo applauso all’uscita dai box è stato un bel saluto dei ragazzi a Kimi”.

Messi da parte saluti e ricordi, per Kimi è già tempo di pensare alla prossima stagione. Il nuovo capitolo della sua carriera come pilota Sauber inizierà dai test di martedì. “Sono curioso di provare una macchina diversa, per un team diverso, con le gomme dell’anno prossimo che saranno diverse – ha concluso Raikkonen – Sarà un test importante”.