Tricolore Gran Turismo a Imola En plein delle Ferrari 458 IMOLA - Il Tricolore Gt a Imola ha visto vincitrici le Ferrari di Marco Magli-Luigi Ferrara e Raffaele Giammaria-Lorenzo Casè. In gara-1 al via Balzan ha tenuto tutti dietro, mentre Pier Guidi è riuscito a guadagnare una posizione su Mapelli portandosi secondo. Subito fuori per incidente nel secondo giro la Lamborghini di Giacomo Barri, che alla staccata del Tamburello è andato prima contro il muro per evitare una vettura, e poi in retromarcia ha messo ko la Ferrari 458 di Frassineti. Gara neutralizzata e ancora Balzan al comando alla ripartenza, quando Gianmaria, a sua volta pressato da Ferrara e Andrea Gagliardini, ha provato ad attaccare Mapelli. Proprio quest’ultimo ha compiuto un’escursione sulla ghiaia, rientrando sesto. Classifica rivoluzionata dopo i cambi, che hanno visto Luigi Lucchini balzare al comando dopo avere rilevato Pier Guidi, ma poi protagonista di un’uscita che ha consegnato il successo a Magli, con Balzan-Benucci secondi. In gara-2 dominio iniziale della Lamborghini Gallardo di Mirko Bortolotti, al comando davanti alla Ferrari di Casè e alla Porsche di Vincenzo Donativi, che all’ottavo giro si è però insabbiato lasciando la sua posizione a Gabriele Lancieri. Il colpo di scena al cambio piloti: la Lambo arriva con il paraurti anteriore sinistro danneggiato per la rottura di un supporto e dopo una breve riparazione, il cambio piloti con Barri alla guida, un paio di giri a bassa andatura e poi il ritiro. Al comando si è quindi portata la 458 Italia di Giammaria. A 57” dalla fine, a portarsi secondo è stato quindi Mapelli, con Pier Guidi che ha concluso terzo. Ma il clou del finale sono state una serie di sportellate rifilate dalla Mercedes SLS di Mora che prima ha buttato sull'erba Frassineti, poi Pier Guidi e alla fine ha finito terzo ma è stato squalificato. In campionato in testa sono andati Giammaria-Casè, ma sono stati agganciati dall’equipaggio di Audi Sport Italia composto da Marco Mapelli e Thomas Schöffler, a pari punti. Nella classe Gt Cup Omar Galbiati (Porsche) ha mantenuto il comando della classifica, in cui adesso è seguito a quattro lunghezze da Simone Iacone-Sascha Tempesta (Lamborghini). F.4 Tricolore a Imola Maisano vince due volte, Drudi vicecampione f4 IMOLA - Brandon Maisano va a segno due volte e una Sennan Fielding, eppure a conquistare il successo nella classifica “under” in occasione delle tre gare di Imola sono stati tre piloti diversi visto che Maisano, over 18 anni, corre fuori classifica. Assente il neo-campione Lance Stroll a causa di una costola incrinata con il kart, a mettere la loro firma nell’ultimo appuntamento della F.4 tricolore a Imola, sono stati nell’ordine Andrea Fontana, Ivan Matveev e Mattia Drudi. Quest’ultimo che ha così potuto conquistare anche il secondo posto assoluto in campionato. Turismo Endurance a Imola Meloni-Tresoldi campioni turismo IMOLA - Il Cite a Imola decreta i suoi campioni. La serie tricolore ha assegnato il titolo Super Production a Paolo Meloni e Massimiliano Tresoldi, con Giancarlo Busnelli secondo. Se nella Super 2000 la vittoria di Filippo Zanin era scontata, al duo del W&D Racing Team è spettato il compito di completare il monopolio Bmw. In evidenza in gara-1 sono stati i fratelli Federico e Matteo Zangari, primi assoluti con la Seat León Long Run della TJemme. Poi, in gara-2, la vittoria è andata al campione 2011 Piero Necchi (al rientro nel Cite) e a Walter Meloni. Luigi Moccia, in coppia con Busnelli sulla León Long Run della DTMotorsport, ha fatto il possibile per dare una mano al compagno, staccato in classifica di 13 punti dominando l'inizio di gara-1 con la pista umida, dove le BMW erano in difficoltà mentre Nechi finiva ko per la rottura del cambio. In gara-2 Tresoldi si è avviato al comando seguito dalle altre Bmw di Valli e Walter Meloni. Quinto Busnelli, alle spalle di Zangari. Al secondo giro Meloni Senior ha quindi superato Valli, in seguito fermato dalla frizione. Busnelli ha invece guadagnato una posizione e si è portato terzo. Dopo i cambi Necchi è rimasto al comando, con Moccia dietro e Paolo Meloni-Tresoldi terzi e campioni.