È passata una sola settimana dal successo a Le Mans, e Romain Dumas incamera un'altra vittoria di grande risonanza perché ottenuta in un'altra gara "storica": la Race to the Clouds di Pikes Peak, la tradizionale corsa in salita americana che quest'anno ha festeggiato il centenario. Si tratta della prima volta che un pilota riesce ad ottenere entrambe le vittorie nello stesso anno, e quest'ultimo successo è stato ottenuto dal francese alla guida della Norma M20 RD motorizzata Honda della classe Unlimited. Parliamo di una vettura biposto Sport semplicemente adattata alle possibilità regolamentari della gara in Colorado - fra dotazioni di sicurezza e ampie superfici alari - e non di un vero e proprio prototipo specifico come in altre occasioni, per cui è rilevante che Dumas sia riuscito a staccare il secondo miglior crono di sempre: 8'51"445.

«Ancora non ci credo - ha dichiarato Dumas a fine gara - è incredibile, vincere la 24 Ore di Le Mans e la Pikes Peak in pochi giorni è qualcosa che andava al di là dei miei sogni. La vittoria era l'obiettivo fin dall'inizio, ma non è stato facile. Avevamo aspettative, dovevamo migliorare la nostra prestazione di due anni fa con la macchina nuova, e sapevamo che i prototipi elettrici sarebbero stati veloci. Volevamo dimostrare le nostre prestazioni, e c'è mancato poco non ce la facessimo, ad essere onesti, perché abbiamo avuto problemi con i freni e con un condotto verso la fine. Ma alla fine abbiamo vinto, che è la cosa importante, e ne sono molto felice».

A confermare le varie considerazioni del francese vincitore troviamo 3 vetture elettriche fra i primi 5 classificati e soprattutto vi è il secondo posto a meno di 6 secondi del veterano Rhys Millen con la eO PP100 appunto della categoria Electric Modified. Il californiano è stato il più veloce di tutti nel settore finale, dove ha consolidato la sua posizione rispetto all'attesa Acura NSX EV - anch'essa elettrica - guidata da Tetsuya Yamano. È invece un altro Unlimited a motore termico in quarta posizione, il PVA 03 di Paul Dallenbach, a precedere di nuovo una Electric Modified, cioè la Rimac di Nobuhiro Tajima