Appena il tempo di sfilarsi di dosso la tuta Ferrari, che ha usato per guidare a Fiorano la SF15-T venerdi 3 febbraio e infilarsi giacca e cravatta. Tre ore dopo essere sceso dalla Ferrari F1 Antonio Giovinazzi era a Caserta per ricevere dalle mani del presidente ACI Sticchi Damiani il volante d’Oro 2016, il riconoscimento che l’ACI assegna ogni anno al miglior pilota italiano della stagione. La premiazione ACI si è svolta nella spettacolare cornice della Reggia di Caserta, uno dei luoghi più prestigiosi in Italia per il contenuto storico e artistico.

Il pilota italiano, neo ferrarista e vice-campione internazionale GP2, è stato la star della serata che ha visto salire sul palco e ricevere i premi federali quasi un centinaio di piloti. Tutti quelli che hanno vinto un titolo di categoria o un campionato delle numerosissime serie ACI. Dal più piccolo dei kartisti, fino a Simone Faggioli, il “re” delle salite, al rallista Giandomenico Basso, campione tricolore rally e a Stefano Gai e Mirko Venturi, tricolori italiani velocità GT.  Tra i premiati, anche i quattro italiani che si sono distinti nelle gare internazionali velocità e rally e che hanno corso sotto i colori ACISport: Luca Ghiotto e Raffaele Marciello in GP2,: Antonio Fuoco in GP3, e Damiano de Tommaso nel mondiale rally. 

I premi più importanti, il volante Oro, Argento e Bronzo che simboleggiano i tre miglior piloti assoluti del 2016 in Italia sono andati rispettivamente a Giovinazzi, come detto, al rallista Fabio Andolfi esordiente nel mondiale WRC e al campione italiano rally Giandomenico Basso (nella foto con il presidente ACI Sticchi Damiani). Due premi speciali, intitolati a Michele Alboreto e a Gino Macaluso, ex presidente CSAI, sono andati al formulista Leonardo Pulcini e al rallista Damiano de Tommaso. Premiate anche le Case automobilistiche che si sono impegnate nelle gare italiane ACI: Ferrari, Lamborghini, Porsche, Abarth, BMW, Ford, Renault, Seat, Suzuki e i fornitori come Pirelli e Michelin.

Giovinazzi è anche risultato il campione italiano assoluto tra tutti quelli che hanno corso con licenza italiana nel 2016. Fresco di esordio al volante della Ferrari F1 a Fiorano, il pugliese ha tradito l’emozione: “Non avevo mai guidato una F1 prima d’ora e farlo per la prima volta al volante proprio di una Ferrari è un’emozione che non scorderò mai. La mia prima giornata al volante di una Rossa mi ripaga di tutti i sacrifici fatti in questi anni, compresi quelli dei miei genitori”.