Domenico Scola con l'Osella Fa30 Zytek (nell'immagine) fa la voce grossa per la seconda volta consecutiva al Trofeo Luigi Fagioli, la prova umbra del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche andata in scena nel weekend fra tante novità e un pubblico folto ed entusiasta fin dal venerdì. Grazie al successo di Gubbio, Scola mette le mani sul suo primo titolo tricolore assoluto, ormai a un passo. Il 26enne cosentino, il cui omonimo nonno si aggiudicò il CIVM nel 1972, si è aggiudicato la 52esima edizione della “Montecarlo delle salite” bissando la vittoria del 2016 con il crono totale di 3'12”08 (gara-1: 1'35”61; gara-2: 1'36”47). Alle sue spalle hanno completato un podio di protagonisti tricolori, il catanese Domenico Cubeda, secondo assoluto anche lui sulla Fa30 e a un passo, appena 8 centesimi, dal successo in gara-2, e il sassarese Omar Magliona, terzo assoluto al volante della Norma M20 Fc Zytek con la quale si è aggiudicato il gruppo E2SC (dove è a un passo dallo scudetto). A ridosso del podio hanno concluso al quarto posto Denny Zardo sulla Lola Evo Zytek di F.3000, al quinto Piero Nappi sulla terza Fa30 in gara e al sesto Francesco Conticelli con la “sorella minore” Pa2000 Honda.

Fra le curiosità, in gara c'erano anche il direttore di “Auto” Alberto Sabbatini, che racconterà il weekend e la sua prima esperienza in salita al volante della Mini Cooper di gruppo E1 di Ac Racing, e Davide Valsecchi, anche lui su una Mini ma del team Elite Motorsport e iscritta in Rs Plus. Uno spettacolo già dal venerdì sera con il microfono in mano quando dagli organizzatori gli è stato consegnato il Memorial Angelo e Pietro Barbetti, dedicato a imprenditori legata al Trofeo Fagioli. Spassosi gli aneddoti e le considerazioni del driver comasco, autentico trascinatore anche sul palco dello storico Chiostro di San Benedetto: “Qui è bellissimo - ha detto Valsecchi ringraziando al momento di ricevere il riconoscimento -; tanta gente entusiasta, iscritti da record, tracciato incredibile e difficilissimo, è qualcosa di emozionante! Essere all'esordio in salita rende poi tutto ancora più spettacolare. Quello che più mi esalta è il fatto di non provare l'auto. Entri e hai 4 chilometri da percorrere al massimo: è super complicato!”. Ma non troppo, evidentemente, per lui. Il driver comasco campione Gp2 2012 e ormai noto volto della F1 di Sky è infatti subito salito sul podio in una delle categorie Turismo più numerose.

Classifica assoluta dei primi 10: 1. Scola (Osella Fa30 Zytek) in 3'12”08; 2. Cubeda (Osella Fa30 Zytek) a 1”99; 3. Magliona (Norma M20 Fc Zytek) a 4”18; 4. Zardo (Lola Evo D Zytek) a 6”41; 5. Nappi (Osella Fa30 Zytek) a 8”16; 6. Conticelli F. (Osella Pa2000 Honda) a 14”17; 7. Ligato (Osella Pa21 Evo Honda) a 16”35; 8. Pezzolla (Osella Pa21 JrB Bmw) a 17”19; 9. Lombardi (Osella Pa21 Evo Honda) a 17”25; 10. Castellano (Osella Pa2000 Honda) a 18”83.