Auto storiche, da ammirare e acquistare, celebrare e scoprire. Ad Automotoretrò e Automotoracing, in un week end lungo che, a Torino, da oggi al 3 febbraio, segna l’edizione numero 37 della kermesse dedicata alle auto d’epoca e il decennale dei motori da corsa, da personalizzare, modificare, sempre nel solco di modelli storici. 

Le 67 mila presenze dell’edizione 2018 segnalano l’interesse sui motori di ieri, dotati di un’anima e in grado di affascinare e far innamorare, ancora, a decenni di distanza. Sette decadi di storia Abarth, celebrata nella retrospettiva Scorpione70, mostra di modelli stradali attuali e storici, oltre ai prototipi da record di Carlo Abarth, compresa la 1000 Monoposto Record Classe G.

La fiera ricorderà anche Dante Giacosa, con le Autobianchi A111 e A112, e Giorgio Pianta – con la presentazione del libro scritto da Sergio Limone e Luca Gastaldi – e vedrà modelli culto esposti da parte di FCA Heritage: Alfa 750 Competizione del 1955, Lancia Rally 037 del 1982 e Fiat Nuova 500 Abarth Record del ‘58. Dal Museo Storico Alfa Romeo e Museo Nazionale dell’Automobile, invece, la Montreal 1972 di Marcello Gandini, disegnata per Bertone.

Stand tra i quali ritrovare le auto della Scuderia del Portello, dalla De Tomaso-Alfa di Formula 1 del 1961 alla Giulietta Sprint Speciale “Low Nose” del ‘59. Sarà anche sport, esibizioni in esterna, pista che vedrà Automotoracing con un parterre di piloti del rallismo nostrano sfidarsi sulla tracciatura di circa 1 km e contendersi il trofeo “La Grande Sfida” al volante di macchine di Classe R5: sabato 2 e domenica 3 saranno all’opera, tra gli altri, Andrea Nucita, Alessandro Perico, Giando Basso, Davide Riccio, Alberto Mussa, Edoardo Cornaglia; su Peugeot 208, invece, Monica Caramellino, Laura Galliano, Sara Micheletti, Silvia Franchini, Giuliana Pozzi, Camilla Gallese e Marina Iacampo.

Partner dell’edizione 2019 è Sparco, che è automobilismo sportivo di vertice nella componentistica e accessori. Realizzata per il trentennale del mondiale di Miki Biasion, verrà esposta la tuta celebrativa “Miki 30 e lode”, replica fedele di quella indossata nel 1988; altre, storiche, saranno in mostra: la “divisa” di Carlos Sainz del 1993 su Delta Repsol, quella del Colin McRae Ford Martini 2002 e del Gigi Galli su Focus 2008.

L’azienda italiana presenterà anche novità tecniche come il Trackmate, logger per l’utilizzo in auto o sul kart, con registrazione tempi in real-time e molti altri dati di una telemetria esaminabile via app. Altra novità, la presentazione dei sedili ultraleggeri QRT, sviluppati con tecnologie di ispirazione aerospaziale. Per emozioni virtuali, invece, largo al simulatore, venerdì e sabato, dalle 15:00 alle 17:00, con tanto di Driving Masterclass su Assetto Corsa Competizione.

Eventi organizzati da Beppe Gianoglio, Automotoretrò è l’occasione anche per fare affari e concludere compravendite su modelli d’epoca: “Il mercato delle auto d’epoca è in fermento: l’incremento delle valutazioni e l’aumento dei volumi d’affari di questi ultimi anni si scontra con le nuove norme anti inquinamento che penalizzano il settore. Rileviamo però un aumento nel segmento delle Youngtimer, le auto tra i 20 e i 29 anni di età, che coinvolge finalmente un pubblico più diversificato e giovane e l’ammirazione per i modelli d’antan contagia anche i collezionisti più interessati agli aspetti storico-culturali ed estetici”, spiega.

Fuori dagli stand del Lingotto Fiere e di Oval, Automotoretrò e Automotoracing andranno tra le strade della città, in via Roma e piazza Grande Madre, con passerelle in programma venerdì 1 febbraio.