Dall'inviato di Autosprint a Le Mans: Cesare Maria Mannucci Sarà Marc Gené a sostituire Loic Duval sull'Audi R18 e-tron (foto di Hervé Petitbon da Le Main Libre) che i meccanici della squadra tedesca hanno ricostruito completamente partendo da una nuova scocca, portata a Le Mans di riserva. Nello spaventoso impatto contro le reti, avvenuto a 270 km/h dopo il capottamento, Duval ha riportato solo due tagli: uno alla spalla e un altro di 50 cm nella gamba. Esclusa qualunque tipo di frattura. Addirittura Duval avrebbe voluto correre e risalire in macchina già oggi, per la seconda giornata di qualifiche, ma è stato Wolfgang Ulrich a decidere per tenerlo a riposo. L'Audi ha così richiamar Marc Gené, pilota di riserva e che questo inverno aveva effettuato numerosi test, che a Le Mans avrebbe dovuto correre con una Oreca Lmp2 del team Jota. Il suo posto su questa vettura sarà ora preso da Oliver Turvey. Per l'equipaggio della Audi n.1, si annuncia una giornata particolarmente complessa, considerando che Kristensen, Di Grassi e Gené dovranno percorrere almeno 10 giri durante la notte per potere essere qualificati. Inoltre ci sarà da verificare e da mettere a punto una vettura completamente ricostruita durante la notte, nel box di un circuito. La telemetria ha comunque escluso ogni cedimento meccanico e l'incidente è da attribuire ad un errore di Duval, che oggi compie 32 anni. Sempre in termini di incidenti, ieri violenta uscita di pista per Minassian che ha distrutto il telaio della sua Oreca, sostituito in vista delle prove odierne.