da Budapest: Massimo Costa   Aveva vinto a Monte Carlo, poi sul podio non ci era più salito, soltanto qualche piazzamento qua e là. Norman Nato, del team Dams, al secondo anno nella Renault 3.5, ha stupito tutti centrando il secondo successo stagionale nella gara 2 di Budapest. Terzo in una qualifica 2 avvincente e contraddistinta dal bagnato (pole a Merhi di poco davanti a Sainz), Nato al via ha sorpreso i due litiganti per il titolo del campionato e si è infilato tra di loro imboccando al comando la prima curva. Nato si è poi difeso con astuzia dagli attacchi di Merhi che nulla ha potuto per fermare la carica del transalpino. Lo spagnolo della Zeta Corse ha comunque portato a casa un secondo posto molto importante. Dopo il successo di gara 1, Merhi ha incassato anche i 18 punti della piazza d’onore di gara 2, bottino pesante considerando che il leader del campionato, Sainz, ha terminato soltanto sesto. Prima gli è entrato l’antistallo nel corso del 1° giro, e ha perso due posizioni, poi ha avuto costanti problemi ai freni che gli hanno impedito di attaccare. Sommando, Merhi si è portato a sole 16 lunghezze da Sainz, in Ungheria gli ha mangiato ben 23 punti. Campionato quanto mai aperto a quattro gare dal termine. Terza posizione per Pierre Gasly, molto combattivo e protagonista di un gran bel fine settimana. Il rookie francese della Red Bull e schierato dal team Arden è terzo anche nella classifica generale e un pensierino al titolo lo fa anche lui benché si trovi a 41 punti da Sainz. A seguire Oliver Rowland (Fortec) e il sorprendente Meindert Van Buuren del team Pons, bravo in qualifica 2 a piazzarsi sesto. Luca Ghiotto, ottimo ottavo in qualifica 2, al via ha guadagnato una posizione e teneva il ritmo dei primi. Al pit-stop però, un dado truffaldino non si voleva conficcare nel cerchione e l’italiano della Draco ha perso diversi secondi. Sceso dodicesimo, si è poi girato chiudendo diciannovesimo. Un vero peccato perché al momento del cambio gomme era alle spalle di Van Buuren. Alla prima curva dopo il via, un contatto tra Sergey Sirotkin e Will Stevens ha innescato una carambola che ha coinvolto William Buller, Nicholas Latifi e Oscar Tunjo, finito a testa in giù. Non ha corso Esteban Ocon, che era al debutto assoluto in WSR. Il leader del FIA F.3 ha picchiato duro in qualifica 2 e per i meccanici della Comtec è stato impossibile riuscire a riparare per tempo la vettura.  

Merhi imbattibile sul bagnato di Budapest in gara 1

WSR_Budapest1 Quando piove non ce n’è per nessuno. Roberto Merhi è capace di cose fuori dal comune e ancora una volta l’ha dimostrato. Nella bagnata gara 1 di Budapest della World Series Renault 3.5, lo spagnolo della Zeta Corse dopo una qualifica così così che lo aveva visto settimo, dopo tre curve era già secondo alle spalle del poleman Oliver Rowland del team Fortec. I due rivali hanno impresso un ritmo elevato alla corsa lasciando Pierre Gasly (Arden) solitario al terzo posto. Rowland si è difeso strenuamente fino al 6° giro, poi ha commesso un errore alla prima curva, arrivando lungo, permettendo a Merhi di prendere la prima piazza. Il ragazzo di Castellon che venerdì scorso era a Monza per debuttare in F.1 con la Caterham nel primo turno di prove libere, ha allungato giro dopo giro andando a vincere per la terza volta quest’anno dopo Mosca e Nurburgring. Secondo ha concluso Gasly che all’ultimo giro ha beffato Rowland. Carlos Sainz, solo 14° in qualifica 1 per una bandiera rossa che lo ha stoppato nel suo giro finale, ha compiuto una poderosa rimonta concludendo 4°. Ma ora la sua leadership in campionato è seriamente messa sotto torchio da Merhi che gli ha rosicchiato 13 punti e da meno 39 che era si ritrova a meno 26. Campionato assolutamente riaperto dunque. Bene Matthieu Vaxiviere, quinto con la Dallara Lotus Charouz mentre ha impressionato Esteban Ocon. Il leader del FIA F.3 che a Budapest ha debuttato in WSR con la vettura della Comtec, dopo una eccellente qualifica che lo ha visto sesto, ha concluso la gara al nono posto. Non certo facile per lui adattarsi sul bagnato ai 530 cavalli della Dallara-Zytek. Bella rimonta per Luca Ghiotto: subito out in qualifica 1, partito 21°, il vicentino della Draco ha tagliato al traguardo 11° in scia a Jazeman Jaafar (ISR), ultimo a prendere punti. Peccato per quel banale errore in qualifica di Ghiotto perché il potenziale per puntare a un risultato importante c’era tutto. WSR_Budapest2