Dal Nurburgring: Alessandro Gargantini

Gara 1: Rosenqvist dieci e lode

Ancora una volta, è Felix Rosenqvist a dettare la sua legge nell’europeo riservato alla serie cadetta. Scattato alla perfezione dalla pole, il ventitreenne pilota della Prema ha subito distanziato il gruppo e si è involato in una cavalcata solitaria che gli ha garantito il decimo acuto stagionale, un successo che gli consente di distaccare al vertice della graduatoria generale il nostro Antonio Giovinazzi. Sono ben 58,5 i punti che separano i due capoclassifica quando mancano ancora cinque corse al termine della stagione. Giovinazzi, rimasto arretrato in qualifica anche a causa del traffico, è rimasto bloccato nel caos della prima curva e non è riuscito ad andare oltre la decima posizione finale. Oltre al successo di Rosenqvist, la Prema festeggia la seconda posizione di Nick Cassidy, che dal precedente appuntamento di Portimao ha sostituito Brandon Maisano. Rimarchevole la terza posizione del rookie Callum Ilott, che si è tenuto alle spalle Charles Leclerc, Mikkel Jensen e Markus Pommer. Positive anche le performance di Santino Ferrucci e Arjun Maini, rispettivamente settimo ed ottavo. Alessio Lorandi, retrocesso di dieci posizioni in griglia per la sostituzione del motore, ha chiuso diciannovesimo. In difficoltà Michele Beretta, che non è andato oltre la venticinquesima posizione. La seconda manche dell'EuroF3 si disputerà nel pomeriggio alle 16,40.

Gara 2: Ancora Rosenqvist, ma che rimonta Giovinazzi!

La seconda manche in programma sul tracciato della regione della Eifel ha confermato la netta supremazia di Felix Rosenqvist e del Team Prema, che hanno ribadito il successo colto nella gara d’apertura. Alle spalle dello svedese, che incrementa a 65,5 il margine al vertice della graduatoria generale, ha entusiasmato Antonio Giovinazzi. Il nostro portacolori, con due brillanti manovre su Jake Dennis e Lance Stroll, è riuscito a recuperare fino a cogliere la piazza d’onore. Il canadese, salito sul gradino più basso del podio, ha preceduto sul traguardo il britannico e Charles Leclerc, che ha perso lo smalto di inizio stagione. Nick Cassidy, secondo nella prima uscita, ha chiuso in sesta posizione precedendo il sempre grintoso Santino Ferrucci, che ha confermato la posizione colta in mattinata. La corsa è stata neutralizzata per ben due volte. Un primo contatto ha visto protagonisti il nostro Alessio Lorandi e il malese Nabil Jeffri. Pochi minuti dopo, l’americano Giustavo Menezes si è piantato nella sabbia della prima curva, costringendo la vettura staffetta al secondo intervento. Gara sfortunata per Michele Beretta, soltanto ventiquattresimo e penalizzato con un drive through per partenza anticipata. La terza manche, che potrebbe incoronare il nuovo campione della categoria, si disputerà domani mattina alle 9,45.

Gara 3: Rosenqvist, le mani sul titolo. Prema per la quinta volta regina

Sarebbero bastati 9,5 punti a Felix Rosenqvist per laurearsi campione della categoria, e la certezza matematica è arrivata già dopo poche centinaia di metri di corsa, quando alla prima curva il suo unico rivale in graduatoria Antonio Giovinazzi è stato urtato dalla vettura di Mikkel Jensen ed è stato costretto a sfilare a fondo gruppo dopo essere rientrato nella pit-lane per una riparazione. Il ventitreenne svedese della Prema, scattato dalla pole, ha mantenuto la leadership fino al termine della corsa ed ha festeggiato il titolo congiuntamente alla dodicesima vittoria stagionale, sfatando così un tabù che lo vedeva perdere il titolo in extremis. Alle spalle della vettura svedese hanno chiuso in parata i compagni di scuderia Lance Stroll, Nick Cassidy e Jake Dennis, a conferma dell’incontrastata supremazia del Team Prema nella categoria. È infatti la quinta stagione consecutiva in cui la squadra di Grisignano si conferma regina della terza serie continentale. Quinta posizione per Charles Leclerc, che ha preceduto Markus Pommer e Santino Ferrucci, che ha confermato il risultato colto nelle prime due corse del fine settimana. Buona la performace di Michele Beretta, diciassettesimo dopo aver perso alcune posizioni nel finale, mentre Alessio Lorandi si è ritirato nella sabbia della Coca Cola Kurve dopo un contatto con Tatiana Calderon. Il bresciano in precedenza era stato colpito e mandato in testacoda da Schiller. Antonio Giovinazzi è riuscito a recuperare fino alla tredicesima posizione finale. Il prossimo appuntamento stagionale è previsto a metà ottobre a Hockenheim.