Da Monza a Imola, da Pergusa a Vallelunga, da Misano al Mugello e ora ad Adria per il gran finale. Anche nel 2015 le Seat Ibiza in versione Cup hanno dato vita a dodici gare combattute, consolidando il successo di una formula che dura dal 2011. Ora, le "piccole" della Casa spagnola sono pronte a tornare in pista per l'ultima sfida dell'anno, forse la più impegnativa: la 24 Ore di Adria, in programma questo weekend sul tracciato veneto. Nutrito il numero delle vetture in griglia di partenza: ben venti gli equipaggi iscritti, per un totale di oltre centoventi piloti. Tra i protagonisti più attesi alla gara di durata ci sono l'ex pilota di F1 Giancarlo Fisichella e il due volte campione del mondo GT Thomas Biagi, che alla 24 Ore di Adria si sfidano spesso, ma che quest'anno lo faranno al volante delle Ibiza. Al via anche Raffaele Giammaria, già campione italiano GT. Da non sottovalutare poi, alcuni profondi conoscitori di questa vettura: a cominciare da Alberto Bassi, che quest'anno ha conquistato la classifica della Ibiza Cup con cinque vittorie. Attenzione anche alle "quote rosa": Carlotta Fedeli, fresca vincitrice delle classifiche Femminile e Junior della Ibiza Cup, e Valentina Albanese, che quest'anno ha vinto il titolo assoluto nel Campionato Italiano Turismo Endurance con una Leon, ma che con la Ibiza ha corso - e vinto - moltissimo. Al via anche il vincitore della Seat Leon Cup, Jonathan Giacon. A rendere ancora più avvincente la gara, la partecipazione di chi invece sale raramente su un'auto da corsa, come Eugene Kaspersky, CEO e co-fondatore di Kaspersky Lab. Le vetture in gara nascono dalle Ibiza stradali, ma sono configurate con un kit sviluppato da Seat Motorsport Italia e Seat Sport ed equipaggiate con il motore quadricilindrico in linea turbocompresso da 1400 cm3 capace di erogare quasi il doppio dei cavalli di serie: ben 200, abbinati a un cambio a sette marce. La gara prenderà il via alle 13.00 di sabato 28 novembre per concludersi l'indomani, esattamente dopo 24 ore più un giro.