Tramite il proprio marchio nordamericano Acura, la Honda ha presentato al NYAS (New York Auto Show) nuovi modelli come la MDX ma soprattutto, ben più interessante per gli appassionati delle corse, la versione racing della NSX di ultima generazione. La Acura NSX GT3 diventa dunque ufficiale dopo le precedenti indiscrezioni ed è destinata in particolare alle corse Usa a partire dal 2017. I campionati di riferimento saranno quindi inizialmente il Pirelli World Challenge e il WeatherTech SportsCar Championship dell'Imsa, ma non si vedono ostacoli significativi anche ad una possibile partecipazione nelle gare Fia. Tant'è vero che sarà presente ai prossimi test di settembre a Ladoux, dedicati alla definizione dei Balance of Performance. La Acura NSX GT3 monta sempre il motore V6 di 3,5 litri della versione stradale, abbinato a un sequenziale a sei rapporti, però monco della parte ibrida e della trazione integrale, non ammesse dai regolamenti della categoria GT3/GTD. A seguirne lo sviluppo sarà la HPD (Honda Performance Development) il cui presidente Art St. Cyr ha dichiarato: «La NSX è stata progettata per essere l'espressione di vertice, la prova delle nostre capacità prestazionali in classe GT3. Lavoreremo con le nostre squadre di ingegneri in Ohio e Giappone, per portare a buon fine il nostro sogno di una nuova NSX da corsa davvero di classe mondiale». Fra i piloti che hanno curato lo sviluppo iniziale della Acura NSX GT3 si segnala Peter Kox, ed è curioso constatare che tali test sono stati condotti anche sulla pista Tazio Nuvolari a Cervesina, in provincia di Pavia. Maurizio Voltini