da Adria: Fiammetta La Guidara La seconda edizione della Seat Leon Cup ha preso il via sotto il segno di Nicola Baldan: il pilota veneziano ha dominato il weekend siglando la pole position e poi mettendo a segno una doppietta e il giro veloce in gara1. La manche della domenica, però, è stata più impegnativa per via del regolamento che prevede la partenza con griglia invertita per le prime otto posizioni rispetto all'ordine di arrivo di gara1. Baldan, dunque, che aveva vinto la gara del sabato, si è ritrovato a prendere il via dall'ottava casella in griglia di partenza. Ma, come aveva preannunciato, partire dalla quarta fila non lo ha impensierito. Al volante della sua vettura da 330 cavalli preparata dal Team Pit Lane Competition, Baldan ha cominciato a inanellare sorpassi fino a conquistare la testa della gara. Alle sue spalle si sono piazzati Raffaele Gurrieri e Carlotta Fedeli, che hanno rilevato il terzo gradino del podio dopo il ritiro di Jonathan Giacon e i problemi tecnici del fratello minore di quest'ultimo, Kevin. Da segnalare la presenza di Gianpiero Wyhinny, il direttore generale di Seat Italia, che dopo aver conquistato una vittoria e due podi sull'Ibiza nel 2015, ha abbassato velocemente i tempi su giro al volante della Leon e si è piazzato settimo in entrambe le manche, girando ad appena un secondo dal vincitore Baldan in gara2. Per vincere in un monomarca come la Leon Cup dove le vetture sono tutte uguali, serve lavorare molto sugli assetti e sui piccoli particolari. "Serve anche fare un buon rodaggio delle gomme e dei freni nei primi due giri e in piste come questa di Adria, dove non ci sono lunghi rettilinei, è bene spostarsi ogni tanto dalla scia del pilota che ci precede per far raffreddare i freni", osserva Roberto Remelli, patron del Team Pitlane Competition che schiera in pista Nicola Baldan, e che è reduce dal titolo mondiale nel TCR con Stefano Comini, come struttura di supporto del team Target. Proprio con il Pitlane Competition Nicola Baldan punta ad affrontare il TCR internazionale. "La Leon Cup è la palestra ideale", osserva il pilota veneto, che di professione fa l'istruttore di guida sicura e sportiva e gestisce un kartodromo a Chioggia. *Foto: Massimiliano Palumbo