Seconda gara resa difficile dal meteo a Misano per l’Italiano GT. I protagonisti della serie si sono scontrati con una pista che si è andata via via asciugando, e a prevalere sono stati, dopo la foratura che li aveva privati di un probabile successo ieri, Mirko Venturi e Stefano Gai, con la Ferrari 488 del team Black Bull. Ottima la loro condotta di gara, anche se a dar loro una mano è stata, oltre all’assenza di handicap, anche un’uscita di Alex Frassineti con la Lamborghini del team Ombra. Insieme a Stefano Gattuso, Frassineti ha poi terminato terzo, affrontato all’ultimo giro da Marco Mapelli con l’Audi e passato non senza una sonora sportellata. Le Huracan hanno comunque occupato dalla terza alla sesta posizione, con il duo Agostini-Di Folco a precedere le vetture dell’Imperiale Racing. 

GT Italiano Misano, BMW vince gara 1, esclusa la Lamborghini di Bortolotti-Mul

Dopo l’esclusione dall’intero weekend occorsa al termine di gara 2, l’appello presentato dalla scuderia emiliana ha rimesso in gara Bortolotti-Mul, che per scelta del team hanno preso il via dai box. In classe GT3, vittoria dell’Audi di Zonzini-Russo, estremamente performante nelle condizioni difficili della seconda corsa. L’argentino si è involato nel finale, precedendo la Ferrari di Federico Leo ed Eddie Cheever.

Per quanto riguarda la corsa riservata alle classi Cup, nuovo successo di prepotenza del team VSR di Vincenzo Sospiri tra le Lamborghini Huracan Super Trofeo. Dopo un eccellente primo stint dell’israeliano Bar Baruch, Jia Tong Liang si è visto rimontare dalla vettura gemella pilotata da Nicolas Costa, riuscendo però a spuntarla in extremis. La GT Cup è stata invece appannaggio del duo porschista composto da Tommy Maino e Nicola Benucci. Riccardo Pera si è invece imposto in gara 2 della Cayman Cup

Gara 2 SuperGT3/GT3

1. Gai-Venturi (Ferrari 488) 26 giri in 51'01”580, alla media di 129,199 km/h; 2. Mapelli-Albuquerque (Audi R8) 9"639; 3. Frassineti-Gattuso (Lamborghini Huracan) 9"762; 4. Di Folco-Agostini (Lamborghini Huracan) 15"968; 5. Bortolotti-Mul (Lamborghini Huracan) 25"878; 6. Venturini-Pezzucchi (Lamborghini Huracan) 34"893; 7. Mancinelli-Geri (Ferrari 488) 43"493; 8. Mugelli-Sini (Aston Martin Vantage) 44"223; 9. Russo-Zonzini (Audi R8 Ultra) 46"431; 10. Bontempelli-Linossi (Nissan GT-R) 50"303; 11. Leo-Cheever (Ferrari 458) 51"038; 12. Cerqui-Comandini (BMW M6) 58"504; 13. Venerosi-Baccani (Porsche 997) 1'34"440; 14. Postiglione-Gagliardini (Lamborghini Gallardo) 1 giro; 15. Galassi-Tempesta (Ferrari 458) 1 giro; 16. L.Pastorelli-N.Pastorelli (Porsche 997) 8 giri; Giro più veloce: il 24° di Mapelli  in 1'47”288, alla media di 141,802 km/h. 

Gara 2 SuperGT Cup/GT Cup/GT4

1. Liang-Baruch (Lamborghini Huracan ST) 25 giri in 51'26”658, alla media di 123,221 km/h; 2. Costa-Krenzia (Lamborghini Huracan ST) 3"928; 3. Comi-Tanca (Lamborghini Huracan ST) 16"563; 4. Desideri-Kasai (Lamborghini Huracan ST) 17"406; 5. D'Amico-Zaugg (Lamborghini Huracan ST) 33"538; 6. Magli-Necchi (Lamborghini Huracan ST) 50”700; 7. Maino-Benucci (Porsche 997) 1'04"073; 8. L.Curti-C.Curti (Porsche 997) 1'15"967; 9. Benvenuti-Demarchi (Lamborghini Gallardo ST) 1'22"762; 10. Zanardini-Sauto (Ferrari 458) 1'24"752; 11. Pera (Porsche Cayman) 1'46"218; 12. Galbiati-Sartori (Lamborghini Gallardo ST) 1'56"627; 13. Cecotto-Mercatali (Porsche Cayman) 1 giro; 14. Bianco-De Castro (Porsche Cayman) 1 giro; 15. Iannotta-Piccioli (Porsche Cayman) 1 giro; 16. M.Zangari-F.Zangari (Porsche Cayman) 1 giro; 17. Deodati-Romani (Porsche Cayman) 3 giri; Giro più veloce: il 10° di Baruch in 1'51”850, alla media di 136,018 km/h.

Il campionato

1. Mapelli-Albuquerque 74; 3. Gai-Venturi 63; 5. Mul-Bortolotti 55; 7. Mugelli-Sini 41,5; 9. Agostini-Di Folco 41.