SCARPERIA - Finale a sorpresa, nella prima delle due gare dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo che si è disputata sul circuito del Mugello e titolo ancora da decidere in tutte le classi. A centrare il successo è stata infatti la Ferrari 488 della Black Bull divisa da Mirko Venturi e Stefano Gai. Fuori la Lamborghini di Mirko Bortolotti, dopo un contatto con l’altra Huracán di Loris Spinelli (chiamato per l’occasione ad affiancare Riccardo Agostini).

Terza la Audi di Laurens Vanthoor, che adesso ha 129 punti contri 142 di Venturi-Gai. Una sola lunghezza separa invece nella classe Gt3 la coppia Eddie Cheever-Federico Leo (Ferrari) da quella composta da Emanuele Zonzini e Matias Russo (Audi). Andando per ordine, al via Jeroen Mul, secondo nella Q1 sulla Huracán della Imperiale, è riuscito a portarsi davanti a Vanthoor, dopo avere avuto un contatto alla prima staccata con Venturi che aveva provato ad infilarsi all’esterno. Al termine del primo giro, lo stesso Venturi, che era scivolato quarto, ha superato l’altra Lambo di Patrick Kujala. Subito dopo la Audi ha infilato la vettura di Mul che, nel tentativo di tenere giù, è andato largo sulla ghiaia retrocedendo quarto davanti alla Ferrari di Jaime Melo.

Accesa la lotta nel gruppo degli inseguitori, con Stefano Gattuso (sesto) e Alex Zanardi subito dietro, autore con la Bmw di un sorpasso nei confronti di Agostini. All’inizio del settimo giro Venturi ha affiancato Vanthoor all’esterno della prima curva, superandolo nel tratto successivo e portandosi al comando. Cerqui nel frattempo ha superato prima la vettura “gemella” di Zanardi e poi anche la Lamborghini di Gattuso, che immediatamente dopo è ritornata davanti. Mul ha invece sopravanzato il suo compagno di squadra Kujala, andando ad occupare prima dei pit-stop il terzo posto. Fuori dopo due giri Vito Postiglione, che partiva in pole con la Gallardo nella Gt3. A portarsi leader nella classe è stato dunque Leo, subito dopo tallonato però dalla Audi di Russo.

Dopo le soste Gai si è portato in testa, seguito da Frassineti. Bella la lotta a quattro per il terzo posto tra Venturini, Stefano Comandini, Marco Mapelli e Niccolò Schirò. A nove minuti dal termine a rompere il ghiaccio è stato Mapelli, che è riuscito ad infilare Comandini. Poi il tentativo di Comandini di tornare davanti ed il contatto con la Audi di Mapelli. La Bmw ha forato ed è dovuta rientrare ai box. Mapelli invece si è ritrovato davanti a Schirò. Poi il colpo di scena che al 23esimo giro ha visto le Huracán di Spinelli e Bortolotti venire a contatto in fondo al rettilineo, con il secondo contro le barriere. Un incidente che ha tolto dai giochi uno dei protagonisti principali della lotta per il titolo e chiamato in causa la safety car.

La situazione a questo punto ha visto sempre al comando Gai, con Frassineti, Mapelli, Schirò e Venturini a completare l’ordine dei primi cinque. Lorenzo Casè è invece tornato vincente insieme a Lorenzo Bontempelli nella Gt3 con la Ferrari 458 della Scuderia Baldini. Cheever, rallentato da una foratura, ha invece concluso terzo alle spalle di Russo.

Qui potete leggere la sintesi delle qualifiche dell'italiano GT al Mugello.