ESTORIL - Gran finale della ELMS a Estoril. La 4 Ore conclusiva ha visto la vittoria in gara della Gibson-Nissan del team G Drive guidata da Dolan-Tincknell-Van der Garde, un successo che vale oro perché il trio che già aveva conquistato il primo posto nell’apertura stagionale di Silverstone, si è portato a casa il titolo di campioni 2016.

Sembrava cosa fatta per il team Thiriet by TDS con Thiriet-Beche leader del campionato con 14 punti sui piloti G Drive. Mentre Van der Garde duellava nella prima ora di gara con il poleman Lapierre, Thiriet pensava a non commettere errori in quinta posizione e a prendere i punti necessari per la vittoria assoluta. Tutto facile, insomma. Ma al giro 43, il colpo di scena. Dopo il pit-stop, la Oreca-Nissan del team francese non è ripartita per un problema al motorino di avviamento che ha richiesto una sosta di ben 44 minuti per essere risolto. Dramma sportivo per Thiriet e Beche che hanno così visto svanire il sogno a lungo inseguito.

Secondo posto in gara per Lapierre-Hedman-Hanley con la Oreca-Nissan del Dragonspeed mentre terza ha chiuso la BR01-Nissan di Coletti-Petrov-Wirth. Nella classe LMP3 successo per il team di Yvan Muller con  Laurent-Ehrlacher-Cougnaud. Bene i team italiani Eurointernational e Villorba che al di là del risultato finale, hanno ottenuto buoni tempi in gara rispettivamente con Mondini e Sernagiotto. Nella classe LMGTE, grande disdetta per Bertolini che non ha potuto festeggiare il nono titolo in carriera. L’italiano con Smith e Butcher aveva 20 punti di vantaggio su Howard-Turner-MacDowell (Aston Martin Vantage). Bastava quindi arrivare al traguardo entro il 75 per cento della distanza. Ma un problema al cambio sulla loro Ferrari, mentre alla guida vi era Smith, e un successivo incidente con una LMP3 in testacoda che comicamente ha colpito l’inglese mentre procedeva lentamente, ha messo fuori gioco Bertolini. Campionato GTE assegnato quindi alla Aston Martin.