Si è aperto il Salone di Ginevra, e Audi ha colto l'occasione dell'importante salone dell'automobile per mostrare la sua nuova arma per il Dtm.

"Questo è un giorno speciale per me e per tutte le persone coinvolte nel progetto Dtm," ha dichiarato il capo di Audi Motorsport Dieter Gass. "Per la prima volta, abbiamo sviluppato una nuova auto Dtm in parallelo con il modello di produzione. Questo sottolinea ancora una volta quanto vicini siano il motorsport ed il prodotto in Audi."

Visivamente, la terza generazione di Audi RS 5 Dtm emerge chiaramente dalle due precedenti. "Appare ancora più progressiva ed estrema kin termini di aerodinamica," ha commentato il Project Leader Stefan Gugger. “In molte aeree dell'aerodinamica abbiamo lavorato ancora più sui dettagli.” Questo è evidente sul muso e sopra gli pneumatici posteriori. Sulla vettura da gara, la caratteristica griglia di aspirazione di Audi RS 5 è diventato un sottile unico filo. Le restrittive regole Dtm permettono agli ingegneri invece molta più libertà sui passaruota posteriori. A seguito di questo, sono stati rifilati per ottenere il massimo carico e la massima efficenza aerodinamica.

Nuovo è anche l'alettone posteriore, che ora è formata da due flap. Per aumentare l'efficacia del Drs, non è più tutta l'intera ala ad abbassarsi, come in F.1, bensì il flap superiore che si appiattisce.

La nuova Rs5 Coupé Dtm sarà portata in pista dal Team Abt con il campione del mondo di rallycross Mattias Ekström e Nico Müller, da Phoenix con Mike Rockenfeller e Loïc Duval e dal Team Rosberg, che affiderà le proprie vetture al confermato Jamie Green ed al tedesco René Rast.

In teoria la stagione 2017 doveva essere quella dell'accoppiamento dei regolamenti tra Dtm e Super Gt giapponese, ma invece non sarà così. Sarà però un cambiamento filosofico, che porterà la vetture realizzate da Audi, BMW e Mercedes ad avere più potenza ed un'aerodinamica ridotta. I motori rimarranno gli stessi V8 di prima, ma delle modifiche alle flange ed al sistema di raffreddamento faranno crescere la potenza dei propulsori ad oltre 500 cavalli.

E' stato inoltre deciso di alzare l'altezza da terra, modificando anche le geometrie dello splitter, del fondo, del diffusore e dell'ala posteriore, al fine di ridurre il carico aerodinamico a disposizione. Senza dimenticare che tutti e tre i costruttori ora dovranno disporre di sospensioni identiche e che la Hankook fornirà delle gomme più morbide al fine di aumentarne il degrado durante la gara.