È stato un weekend difficile un po' per tutti, quello della gara di apertura stagionale del SuperGT giapponese sulla pista di Okayama, e non solo per i nuovi regolamenti che hanno portato a una sensibile riduzione del carico aerodinamico. Dopo le prove libere condizionate dalla pioggia e dalle numerose bandiere rosse, si è arrivati alle qualifiche un po' "alla cieca", ma Andrea Caldarelli e il suo coequipier Kazuya Oshima hanno ottenuto un ottimo secondo crono e quindi la prima fila di partenza per la loro Lexus LC500 nella gara di 300 km. Molte difficoltà generali in più invece per le Nismo GT-R, e così Ronnie Quintarelli (in equipaggio con Tsugio Matsuda) non è andato più in là del 14° tempo.

In gara, Oshima ha perso un paio di posizioni al via, consegnando la Lexus n.6 a Caldarelli in quarta piazza, al cambio. Il pescarese è stato poi capace di risalire andando a insidiare la posizione ai vincitori, Ryo Hirakawa e Nick Cassidy (anche loro su Lexus), giungendo 2° per soli 1"503. Al contrario, Quintarelli ha guadagnato posizioni nel suo turno fin dal via, cedendo il volante risalito al 10° posto, e poi grazie anche a un ottimo giro di rientro Matsuda è risalito 7° tenendo la posizione fino al traguardo. Un risultato assolutamente da non disprezzare, considerando che sono quelli più avanti dello squadrone Nissan.

«Non è stato facile trovare il set-up e la strategia migliori - ha poi spiegato Caldarelli - per colpa delle cattive condizioni del tempo: già avevamo saltato i test collettivi a causa della neve, e qui ha piovuto. Per cui ringrazio il team Wako's per l'ottimo lavoro. Avevamo il potenziale per cercare la pole, ma una bandiera rossa ci ha bloccato. Anche in gara avrei potuto finalizzare l'attacco ai vincitori, se una GT300 non fosse andata in testacoda proprio davanti a me. Ma è stata comunque una gran gara, come dimostra il nostro giro più veloce».

Da parte sua, Quintarelli commenta così: «È stato un fine settimana veramente difficile, ma ce l'aspettavamo. Ci mancava la velocità, ma abbiamo segnato tempi sul giro costanti e grazie a un ottimo pit-stop siamo riusciti a portare a casa un ottimo settimo posto. Rispetto alle Lexus il gap da colmare è davvero tanto, ma ce la metteremo tutta per lottare con loro, almeno quando entreranno in gioco le zavorre».

La prossima gara del SuperGT nipponico sarà nel weekend dei 3-4 maggio al circuito del Fuji, una manifestazione clou perché si svolge tradizionalmente durante le festività della "golden week" giapponese e quindi porta tantissimi appassionati in pista.