VERONA. Andrea Dovizioso non ha mai fatto mistero della sua passione per le auto e più di una volta lo abbiamo visto correre sulle quattro ruote: l’ultima lo scorso dicembre, al Lamborghini Blancpain Super Trofeo, dove ha trionfato nella classe PRO-AM (leggi qui). 

Oggi il pilota ufficiale Ducati MotoGP ha ricevuto un omaggio particolarmente gradito: la Seat Leon Cupra. In versione stradale, ma pur sempre una vettura da 300 cavalli: è la vettura ufficiale del Team Ducati MotoGP ed è anche il modello più potente della storia della Casa spagnola. Nella sede di Volkswagen Italia, a Verona, a consegnargli le chiavi è stato Gianpiero  “Peter”  Wyhinny, il direttore generale di Seat Italia che notoriamente è un appassionato del mondo racing, tanto che tuttora nei weekend infila tuta e casco e si schiera in pista nei trofei targati Seat. 

“La Seat è stata la prima macchina con la quale ho corso”, ricorda Andrea Dovizioso. “Era il 2007 ed eravamo a Misano. Fu una gara di ETCS, durava 6 ore e correvamo con una Leon Supercopa. Eravamo un equipaggio di tre piloti (‘Dovi divideva l’abitacolo con Stefano Pozzi e Eugenio Mosca, ndr). Fu una bella esperienza! Mi ricordo delle belle lotte… poi però avevo finito i freni e mi sono dovuto fermare a cambiarli e abbiamo perso un sacco di tempo! Mi fu anche molto utile perché poco dopo avremmo corso la tappa del Motomondiale a Misano, ed era appena stato cambiato il senso di marcia…”

Ma i ricordi di ‘Dovi’ con le quattro ruote sono numerosi. Un evento al quale è molto legato fu un Memorial Bettega, al Motor Show. “Il Memorial Bettega ha sempre rappresentato un sogno nell’immaginario collettivo di tutti noi appassionati”, dice Dovizioso. “E quella volta, nel 2011, arrivai secondo alle spalle di un rallysta vero quale Petter Solberg. Fu un onore e mi divertii anche molto”

E adesso con questa Leon? “La userò con piacere per i miei spostamenti di tutti i giorni. Da una prima prova qui nel ‘pistino’ ho scoperto che è compatta, leggera e agile… “

Al ‘Dovi’ hanno dato anche un seggiolino con il nome della figlia Sara, per andare a spasso tutti insieme. Da Forlì a Verona Dovizioso ha avuto un’autista d’eccezione: Carlotta Fedeli, pilota della SeatLeon Cup. E in macchina i due hanno parlato di corse… 

“Mi è venuta voglia di provare a fare una gara con la Leon ST Cupra in versione racing”, ha ammesso Dovizioso. “Se il calendario della MotoGP me lo permetterà, lo farò volentieri”, ha promesso il forlivese a Tarcisio Bernasconi, il patròn di SEAT Motorsport Italia che ha presentato con orgoglio una delle “sue” Leon Cupra ST, ovvero uno dei quindici esemplari unici, modificati nella sua factory di Vergiate che si schiereranno nell’omonimo trofeo, il primo al mondo riservato esclusivamente a vetture station wagon. E dato che già Marco Melandri e Marco Lucchinelli avevano dato la loro adesione, ci aspettiamo un’interessante “migrazione” dalle due alle quattro ruote.