Sergio Marchionne, presidente Ferrari e amministratore delegato Fiat Chrysler Automobiles, ormai da anni alimenta le speranze degli appassionati Alfa Romeo vagheggiando un ritorno ufficiale del Biscione nel motorsport. Il marchio che vinse i primi due titoli mondiali di Formula 1 è attualmente rappresentato nel solo TCR con le Giulietta preparate da Romeo Ferraris e Marchionne ha più volte detto che il dna sportivo Alfa meriterebbe di esprimersi nel suo habitat naturale. Anche se non è chiaro né quando né dove. 

Marchionne ama il marchio Alfa Romeo e la volontà di rispolverarne il blasone si è concretizzata col lancio di Giulia e Stelvio. Ma per le corse bisogna aspettare che le vendite della berlina e del Suv producano cassa, come il manager aveva ricordato durante la festa natalizia Ferrari

Nel frattempo Gerhard Berger lancia un appello. Come anticipato sulle pagine di Autosprint n.19, l’ex ferrarista ora capo del DTM aveva dichiarato ad Hockenheim: “Certamente auspico un ritorno dell’Italia nel calendario. E avere l’Alfa Romeo a bordo sarebbe davvero un sogno. Bisogna soltanto convincerla!”

Un invito ribadito più recentemente durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport, l’austriaco ha commentato: I tifosi ci chiedono a gran voce il ritorno dell’Alfa Romeo. Ora che la Ferrari è di nuovo vincente in F.1, sarebbe bello se il marchio del biscione affrontasse il DTM con la Giulia, magari l’anno prossimo, perché una berlina prestigiosa di quelle caratteristiche troverebbe il suo vero campo di confronto e di lancio. Fossi in Marchionne ci farei un pensierino. Io ho cominciato a correre con l’Alfasud e sono molto legato all’Alfa oltre che alla Ferrari”.

Ma non solo. Siccome sognare non costa nulla, Berger pensa in grande: “Il sogno sarebbe di far correre ogni tanto i piloti di F.1 in DTM. Ve l’immaginate la Mercedes con Hamilton e Bottas contro l’Alfa di Vettel e Raikkonen? Sono sicuro che uno come Sebastian si divertirebbe moltissimo…”.

Da quest'anno Seb e Kimi portano sulle tute il Quadrifoglio Verde di Sivocci e il talismano sta portando fortuna alla Scuderia. Chissà se a oltre 20 anni dai successi di Larini, l'Alfa non torni nel DTM. sarebbe un bel sogno.