Volokolamsk (Russia). Al termine di una manche molto accesa, Maro Engel ha colto il primo successo nel DTM. Il pilota della Mercedes, che scattava dall’ultima fila, avendo effettuato il pit-stop obbligatorio al termine della prima tornata ha senza dubbio beneficiato della neutralizzazione della gara avvenuta nel corso del sesto giro, quando il belga Maxime Martin si è piantato nella sabbia con un principio di incendio all’impianto frenante.

Occorre sottolineare che il portacolori della HWA ha avuto il grande merito di superare Marco Wittmann nelle fasi conclusive di gara e mettersi alle spalle di Nico Mueller, che ha effettuato il cambio gomme per ultimo e ha serrato il gruppo nel finale. Quando il pilota di Dieter Gass ha imboccato la corsia box a due giri dalla fine, Maro Engel ha così avuto via libera ed è riuscito a difendersi dagli attacchi di Mattias Ekstroem, autore di una prodigiosa rimonta.

Terza posizione per Bruno Spengler, che aveva fatto da lepre nella prima fase di gara, ma è stato, come Ekstroem, penalizzato dalla neutralizzazione della corsa. Tre vetture in rappresentanza di Mercedes, Audi e BMW sul podio testimoniano quanto la lotta sia serrata in questa edizione del DTM, che vede Mattias Ekstroem capeggiare la graduatoria generale con un punto di vantaggio sul compagno di colori René Rast, vincitore di gara 1 e quarto sotto la bandiera a scacchi nella manche odierna.

 

Fuori dalla zona punti Edoardo Mortara, scattato davanti a Engel, ma che a differenza del tedesco non aveva ancora fatto il cambio gomme quando la corsa è stata neutralizzata. Il ritmo gara di Edo è apparso comunque inferiore rispetto a quello del vincitore.

Un ultima nota la merita Nico Muller, miglior attore non protagonista nella corsa di oggi. Lo svizzero è stato fondamentale nella strategia Audi, riuscendo a prolungare il primo stint di gara fino al penultimo giro. Il prossimo atto stagionale sarà a Zandvoort il 19 e 20 agosto.