Si è concluso col duo Kovalainen-Hirate al vertice in gara e con Andrea Caldarelli e Kazuya Oshima al comando della classifica generale uno degli appuntamenti più spettacolari ed imprevedibili del Super GT giapponese di quest’anno. Nel round di Sugo, per i campioni in carica Heikki Kovalainen e Kohei Hirate c’è però stato bisogno anche di intuito e fortuna. Tutto è stato deciso dal momento scelto per la sosta ai box, con una pista in netto miglioramento dopo la pioggia delle prime fasi. La vettura di casa Sard ha effettuato lo stop per passare alle slick molto in anticipo, ed una safety-car arrivata poco dopo (la terza della corsa) l’ha catapultata davanti di un giro, seguita dalla Nissan GT-R di Motoyama-Chiyo, anch’essa favorita dalla strategia.  Dopo aver preso il volante dal giovane Katsumasa Chiyo, il grande “vecchio” della categoria Satoshi Motoyama ha dato la caccia a Hirate approfittando della stessa fortunata circostanza in un finale senza respiro, che ha visto entrambi finire fuori pista e fare a ruotate all’ultimo giro, quando la pioggia è tornata a cadere. Alla fine, l’ex collaudatore Toyota in F1 l’ha avuta vinta. 

 

Staccati di un giro gli altri, coloro che si erano fermati poco prima della Safety Car o che per il cambio gomme avevano aspettato il re-start (i box in caso di neutralizzazione restano chiusi). Sul terzo gradino del podio Oshima e Caldarelli, col nipponico che ha controbattuto nel finale alla rimonta Tsugio Matsuda. Per quest'ultimo, come per Ronnie Quintarelli, grande recupero dalla penultima posizione in griglia, mentre per Caldarelli e Oshima si è verificato nuovamente un potenziale eccellente che li rende ora i favoriti. Rallentata nel finale per una foratura la vettura di Ryo Hirakawa e Nick Cassidy che precedentemente occupava il primo posto.

Più indietro le Honda NSX, che dalle prime posizioni in griglia si erano issate al vertice. Contro di loro ha giocato la prestazione con pista “intermedia” in asciugamento. Altre scuderie (Impul e Kondo per Nissan, Bandoh e Cerumo per Lexus) hanno invece sbagliato del tutto la scelta delle coperture facendo scendere subito in pista le vetture con le slick, prima che la pioggia si intensificasse. Proprio con la GT-R del team Kondo, Joao Paulo de Oliveira è finito forte nelle protezioni senza riportare danni fisici. Il prossimo round del SuperGT è in programma a fine agosto al Fuji.