La Carrera Cup Italia ha vissuto il più intenso dei weekend stagionale a Imola. Il quinto della serie 2017 dove ancora una volta sono stati Alessio Rovera, che ha trionfato in gara 1, e Riccardo Pera, autore della pole position e due volte secondo, a dominare la scena, ma stavolta fino al sabato, perché poi domenica è spuntato dalla pioggia Gianmarco Quaresmini, bravo a prendersi la prima vittoria della carriera nel monomarca tricolore Porsche sul bagnato di gara 2.

In campionato Pera ed Ebimotors restano davanti, anche perché alla fine di un fine settimana molto deciso, Rovera, punta di Tsunami RT, è riuscito a rosicchiargli soltanto un punto. In Michelin Cup, invece, Ivan Jacoma (Ghinzani Arco Motorsport) ha colto una doppietta molto importante in ottica classifica e così ha potuto allungare decisamente sul rivale Alex De Giacomi, impegnato nella difesa del titolo di categoria.

In gara 1 dalla pole Pera ha un'esitazione allo start e fa sobbalzare la sua 911 GT3 Cup, favorendo lo spunto di Rovera, che lo brucia e si invola, con tempi irraggiungibili per tutti, verso la vittoria. Impressionante la cavalcata del 22enne varesino, che alla fine festeggia sul podio la quarta vittoria in campionato, pareggiando quelle del rivale, comunque secondo davanti a un redivivo Enrico Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport), che veniva dal doppio 0 del Mugello. Nella corsa del sabato occasione sperecata, invece, per Quaresmini. Il portacolori di Dinamic Motorsport ha sbagliato completamente la partenza e da terzo si era ritrovato undicesimo. Da lì il 21enne bresciano ha iniziato una lunga rimonta fino al sesto posto finale alle spalle, oltre che del trio sul podio, anche di Daniele Cazzaniga, quarto per Ghinzani Arco Motorsport, e un tenace Simone Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport), che completava la top-6. Mentre Jacoma e De Giacomi concludevano nell'ordine settimo e ottavo e sul podio di Michelin Cup saliva anche Hans-Peter Koller (Ghinzani Arco Motorsport), il sesto posto di gara 1 valeva a Quaresmini la partenza al palo in gara 2 per effetto della griglia invertita.

Nella seconda gara del weekend ha fatto capolino la pioggia e la conseguente decisione di accorciare la corsa a 21 anziché a 28 minuti + 1 giro e di partire in regime di safety car. A quel punto è stato più semplice per il pilota bresciano andare subito in testa. Più difficile tenere il ritmo di un arrembante Pera, che nel frattempo da quinto rimontava fino alla piazza d'onore.

Quaresmini è stato in grado di gestire perfettamente il passo in condizioni non semplici e la vittoria finale, la prima per lui, è arrivata mentre il rookie toscano si prendeva i punti del secondo posto, fondamentali per riallontanare Rovera (quarto al traguardo) in classifica, e Fulgenzi bissava anche lui il podio di gara 1. Dietro a Rovera, Jacoma ha colto un eccellente quinto posto assoluto aggiudicandosi la vittoria fra i gentlemen drivers della Michelin Cup, precedendo nell'ordine Pellegrinelli, Francesca Linossi (Dinamic Motorsport), di nuovo a punti, Cazzaniga, che partiva in seconda fila ma ha trovato difficoltà ad adattarsi alle condizioni di bagnato, e Livio Selva, “promosso” nono assoluto e secondo di Michelin Cup dopo che Lino Curti (Tsunami RT) è stato penalizzato di cinque secondi per un contatto nel finale proprio con l'alfiere Ebimotors. La penalty è andata a vantaggio anche di De Giacomi. Il pilota di Dinamic Motorsport, infatti, è stato a sua volta promosso in top-10 e terzo sul podio di Michelin Cup, restando in lotta per il titolo di categoria con Jacoma.

Al termine di gara 2, lo Scholarship Programme, il progetto di coaching di Porsche Italia riservato agli under 26 protagonisti della Carrera Cup Italia, ha vissuto il momento clou della stagione con la nomination per l'International Scholarship Shoot Out, la sfida finale con i piloti provenienti da tutte le Carrera Cup nazionali del mondo che per il vincitore mette in palio il biglietto d'ingresso nella Porsche Supercup. Il pilota che rappresenterà l'Italia sarà Alessio Rovera. Selezionato per lo Scholarship Programme insieme a Cazzaniga, Giacon, Linossi, Quaresmini e Pera, nominato a sua volta come wild card. Rovera è stato annunciato alla presenza di Pietro Innocenti, direttore generale di Porsche Italia, dallo staff che cura il progetto.

LE CLASSIFICHE

Carrera Cup Italia, 5° round, Imola (BO), 9-10 settembre 2017
Gara 1: 1. Rovera (Tsunami Rt), 17 giri in 30'10”788 alla media di 165,912 km/h; 2. Pera (Ebimotors) a 6”369; 3. Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport) a 10”946; 4. Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport) a 11”917; 5. Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport) a 22”217; 6. Quaresmini (Dinamic Motorsport) a 22”732; 7. Jacoma (Ghinzani Arco Motorsport) a 24”231; 8. De Giacomi (Dinamic Motorsport) a 26”134; 9. Linossi (Dinamic Motorsport) a 31”708; 10. Koller (Ghinzani Arco Motorsport) a 33”900; 11. Zanini (Dinamic Motorsport) a 38”464; 12. Selva (Ebimotors) a 38”793; 13. Curti L. (Tsunami Rt) a 39”603; 14. Curti C. (Tsunami Rt) a 40”024; 15. Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport) a 50”672; 16. Piccioli (Ghinzani Arco Motorsport) a 1'32”003; 17. “Walter Ben” (Bonaldi Motorsport) a 1 giro.

Giro più veloce: il 7° di Rovera in 1'45”941 alla media di 166,814 km/h 

Gara 2: 1. Quaresmini (Dinamic Motorsport), 11 giri in 23'41”810 alla media di 136,725 km/h; 2. Pera (Ebimotors) a 2”170; 3. Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport) a 9”269; 4. Rovera (Tsunami RT) a 10”908; 5. Jacoma (Ghinzani Arco Motorsport) a 16”879; 6. Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport) a 23”831; 7. Linossi (Dinamic Motorsport) a 24”413; 8. Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport) a 27”333; 9. Selva (Ebimotors) a 39”588; 10. De Giacomi (Dinamic Motorsport) a 42”029; 11. Curti L. (Tsunami RT) a 43”815; 12. Zanini (Dinamic Motorsport) a 47”932; 13. Curti C. (Tsunami RT) a 1'01”590; 14. Piccioli (Ghinzani Arco Motorsport) a 1'03”389; 15. Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport) a 1'27”945; 16. Pastorelli (Dinamic Motorsport) a 1'34”852; 17. “Walter Ben” (Bonaldi Motorsport) a 1'41”535.

Giro più veloce: il 10° di Rovera in 1'57”534 alla media di 150,360 km/h.