NURBURG. La Audi è di nuovo campione della Blancpain Gt Sprint Cup con il Team Wrt. Dopo che lo scorso anno a conquistare il titolo è stato il belga Enzo Ide, questa volta è toccato a Stuart Leonard e Robin Frijns a fregiarsi dell'alloro nell'ultimo appuntamento del Nürburgring, dove sono stati autori di un vero e proprio colpo di mano.

Decisiva si è rivelata la Main Race di domenica, in cui il duo anglo-olandese ha centrato a sorpresa la vittoria davanti all'altra R8 Lms di Markus Winkelhock e Will Stevens. Una vittoria che è maturata dopo che la Mercedes di Frank Perera e Maxi Buhk, primi nella Qualifying Race, si è dovuta ritirare in seguito a una foratura; ma non solo, perché a rendere le cose più facili al binomio della Casa dei quattro anelli è stata la penalizzazione pagata dalla Bentley di Maxime Soulet per il contatto che nei primi giri ha fatto perdere diverse posizioni alla Lamborghini di Ezequiel Perez Companc, che si avviava secondo, ed un'analogo provvedimento (per un'irregolarità nel pit stop) che ha colpito l'altra Audi su cui Dries Vanthoor aveva preso il posto di Marcel Fässler portandosi al comando.

Un terzo posto importante, quello conquistato dalla Huracán che Perez Companc ha diviso con uno straordinario Andrea Caldarelli. Il pescarese sabato ha lottato nel suo primo "stint" con il coltello tra i denti, riuscendo a consegnare all'argentino la vettura del Grasser Racing Team in seconda posizione. Dai box Ezequiel Companc è uscito davanti a tutti, e stoicamente ha tenuto dietro fino all'arrivo la Mercedes di Perera-Buhk, la Audi di Fässler-Vanthoor e la Bentley di Soulet-Soucek che si sono scambiate più volte le posizioni di testa.

Peccato che dopo il traguardo i commissari abbiano deciso di infliggere la penalità di un secondo proprio alla Lambo, a causa di un taglio di variante. Penalità che è stata palesamente mal digerita dai due piloti del Grasser Racing Team e che ha consegnato il successo e punti importanti al duo della Mercedes.

Tanta sfortuna per Mirko Bortolotti e Christian Engelhart, scattati dal fondo per essere stati penalizzati da una bandiera rossa nel giro buono durante le prove ufficiali, con il trentino poi in testacoda in seguito ad un contatto subito e il suo compagno alla fine 19°. Ma il quinto posto da loro conquistato di forza la domenica, gli ha consentito di mantenersi al comando della classifica assoluta, con il titolo che verrà deciso nell'ultimo round della Endurance Cup in programma tra due settimane sul circuito di Barcellona. Ultima nota per la Ferrari ed il team Rinaldi Racing, campione della Pro-Am con Alexander Mattschull e Daniel Keilwitz.