SPIELBERG. Non vi sono dubbi sul fatto che il più ispirato tra i piloti Audi sui saliscendi del Red Bull Ring sia stato il pilota britannico del Team Rosberg Jamie Green. Autore della pole, nella prima manche il driver di Dieter Gass aveva sacrificato il suo successo a vantaggio di Mattias Ekstroem, al vertice della graduatoria di campionato.

Nella seconda frazione, dopo essere stato ancora una volta il migliore in qualifica, Jamie Green aveva avuto il via libera dal muretto box della Casa di Ingolstadt e si era involato verso un meritatissimo successo, il terzo in questa stagione. Ma la sfortuna ha ancora una volta voltato le spalle al pilota di Arno Zenser, quando la vettura del leader della corsa a pochi chilometri dal traguardo si è improvvisamente bloccata a causa di problemi al cambio spalancando la strada al successo di un incredulo Renè Rast, che ha preceduto sotto la bandiera a scacchi le vetture gemelle di Mike Rockenfeller e Nico Mueller.

Il driver svizzero ha ripetuto la posizione colta nella corsa di ieri. Quanto alle Audi, che hanno nuovamente monopolizzato il podio, si può senza timore di smentita affermare che la rimozione del balance of performance, con tutte le vetture livellate a 1.115 kg, sia stata di indiscutibile beneficio.

Alle soglie del podio ha chiuso un sempre valido Gary Paffett. Il pilota britannico di Ulli Fritz ha impedito un totale trionfo della Casa degli Anelli, precedendo sotto la bandiera a scacchi Mattias Ekstroem e Marco Wittmann, in costante duello nel corso della manche.

In difficoltà tra i piloti di Ulli Fritz sono stati Lucas Auer e il nostro Edoardo Mortara, costretto al ritiro nelle fasi finali della gara a causa di un problema meccanico. Il nipote di Gerhard Berger è anche stato autore di uno spettacolore testacoda dopo essere stato urtato da Bruno Spengler. Gli steward hanno impiegato la safety car per consentire la rimozione dalla traiettoria dei detriti lasciata dalla Mercedes dell’austriaco.

Al vertice della graduatoria di campionato, Mattias Eksroem guida con ventun punti di vantaggio su Renè Rast.

L’endemica incertezza della categoria porta ancora una volta all’assegnazione del titolo di Meister nella Grosse Finale di Hockenheim a metà ottobre.