SILVERSTONE - Sette pole consecutive e sesta vittoria su otto gare per Daniele Di Amato (assente nel primo appuntamento di Valencia), che a Silverstone si è confermato leader del Trofeo Pirelli. In Inghilterra, nel quinto e terzultimo round del Ferrari Challenge Europa, il pilota romano della Cdp ha potuto ulteriormente allungare di due punti il proprio vantaggio nella classifica del trofeo continentale su Philipp Baron, che ha tenuto dietro in gara-1 e con il quale condivideva la prima fila.

A salire sul terzo gradino del podio nella circostanza è stato il tedesco Bjorn Grossmann (Octane 126), che ha avuto il suo da fare a controllare negli specchietti Chris Froggatt. Sfortunato invece Sam Smeeth, costretto al ritiro a tre giri dalla fine per un problema sulla 488 Challenge dello Stratstone Ferrari, mentre si trovava in coda al duo di testa.

A concludere quarto assoluto e primo degli Am è stato l'altro inglese del team Hr Owen, già il più veloce in qualifica sulla sua pista di casa. Secondo posto di classe per Jens Liebhauser (Formula Racing), che ha potuto allungare in classifica sullo svedese Martin Nelson, terzo con la vettura della Scuderia Autoropa. In gara-2 è però arrivata la risposta di Baron. L'austriaco della Rossocorsa, in pole nella seconda sessione di qualifica e rimasto al comando dal primo giro.

Di Amato, che scattava al suo fianco, inizialmente ha fatto sfilare Smeeth, che ha poi dovuto restituire la seconda posizione all'italiano. L'inglese a questo punto si è dovuto difendere da Grossmann, ma il contatto con la vettura del doppiato Palle Kjaersgaard, che gli si è girato davanti, alla fine lo ha costretto al ritiro. A Grossmann è quindi andato nuovamente il terzo posto, mentre alle sue spalle si è riconfermato Froggatt, il quale ha conseguito una doppietta tra gli Am, portandosi secondo nella relativa classifica a 16 punti dal leader Jens Liebhauser.

In Coppa Shell, "poker" di vittorie stagionali in gara- 1 per il francese Henry Hassid, che ha poi concesso il bis in gara-2, ottenendo anche il successo nella Coppa Gentleman. Con il secondo posto di sabato il danese Johnny Laursen (Formula Racing) è però riuscito a contenere i danni rimanendo in testa alla classifica, mentre domenica ha avuto una corsa travagliata, subito condizionata da un contatto con Eric Prinoth e conclusasi a sei giri dal termine per un problema a una ruota.

Lo stesso Prinoth, sempre in gara-2 ha terminato secondo, tenendo alti i colori della Ineco-Mp Racing ben rappresentati anche da Manuela Gostner. L'altoatesina in gara-1 ha infatti concluso dodicesima assoluta e prima nella classifica Ladies, dopo essersi avviata quinta ed avere pagato un drive through per il contatto avuto con Claudio Schiavoni; domenica è stata invece centrata da Eric Cheung, chiudendo in ogni caso nona, alle spalle del padre Thomas. Da segnalare anche il primo podio dell'americano della Rossocorsa James Weiland, terzo in gara-1, posizione che in gara-2 è stata conquistata da Christophe Hurni.