Terzo successo stagionale per il pilota britannico del Team Rosberg Jamie Green, che si avvicina al vertice della graduatoria generale, dove soltanto nove punti lo separano dal leader Mattias Ekstroem. Lo svedese è transitato soltanto undicesimo sotto la bandiera a scacchi al termine di una corsa anonima. Il vincitore, scattato dalla terza casella in griglia, sin dai primi metri di gara ha sopravanzato Maxime Martin, poco reattivo allo start.

Dopo un acceso duello con Timo Glock, che ha visto le due vetture finire anche fuori traiettoria, il driver di Dieter Gass ha poi piegato anche la resistenza del tedesco per involarsi verso la vittoria. L’inglese conferma l’ottimo feeling con la pista di Hockenheim, che lo aveva visto salire sul gradino più alto del podio anche nell’appuntamento d’inizio stagione disputato lo scorso maggio.  Alle spalle del vincitore ha chiuso un’altra Audi, quella di Mike Rockenfeller, che sul finale ha scavalcato Maxime Martin e Timo Glock. “Rocky”, che è stato tra gli ultimi ad effettuare il pit-stop, è parso incontrastabile negli ultimi giri di gara ed ha chiuso con meno di quattro secondi di distacco da Jamie Green.

Sul gradino più basso del podio è salito Timo Glock, che ha preceduto Maxime Martin ed Edoardo Mortara. Il nostro portacolori, finalmente incisivo e migliore tra i driver Mercedes, nelle fasi iniziali della manche aveva anche sopravanzato il pilota belga. Sesta posizione per Renè Rast, che in graduatoria generale è ora preceduto di quattro lunghezze da Jamie Green. 

L’esito della prima manche ha ristretto la lotta per il titolo a quattro piloti Audi:  la piazza d’onore odierna consente anche a Rockenfeller di rimanere in lizza per lo scettro di “Meister”, pur distanziato di venti punti da Ekstroem. Si conferma dunque l’endemica incertezza della categoria che, come da tradizione, svelerà il nome del suo campione solo in occasione dell’ultimo atto, previsto per domenica alle ore 15:15.