Monza – È spettacolo per l’ultimo round del campionato italiano turismo TCS, che anche sul circuito brianzolo corrisponde con lo schieramento della SEAT Leon ST Cupra Cup. Le station wagon sono tutte in monogestione di SEAT Motorsport Italia, la compagine guidata da Tarcisio Bernasconi, che già lo scorso anno aveva introdotto la “familiare” nella serie del turismo riservata alle vetture più vicine alla serie.

A succedere ad Alberto Bassi, campione del 2016, è Matteo Zucchi: il bresciano è arrivato sul circuito di Monza con un vantaggio di 21 punti su Giovanni Altoè e ha chiuso i giochi già in gara1, con un quinto posto che gli è stato sufficiente a conquistare il titolo. Le due gare sono state appannaggio di Alessandra Brena, la ventiduenne bergamasca che ha siglato la sua seconda vittoria stagionale nella prima delle due manche, e del diciannovenne Nicolò Liana, al terzo successo quest’anno.

Gara1 - Alla prima staccata Alessandra Brena riesce a sfilare davanti a tutti con Liana, Altoè e poi Pelatti che si accodano alle sue spalle. Le soste obbligatorie, con gli handicap tempo che vedono Altoè, Liana e Zucchi sostare rispettivamente per 25, 15 e 10 secondi aggiuntivi, mescola le carte. Alla chiusura della “finestra” dei tempo Alessandra Brena conserva la leadership, ma alle sue spalle salgono Pelatti, Sciaguato, Vescovi, Liana e Palanti. Al 15esimo giro si accende la lotta per il terzo posto dove è Palanti a spuntarla su Liana. Sul traguardo arriva la seconda vittoria di Alessandra Brena, davanti a Pelatti, Palanti, Liana ed al neocampione Zucchi.

Gara 2 – Al via Alessandra Brena scatta bene dalla seconda posizione in griglia riesce a conservare il primato davanti a Liana ed Altoè che viene anche toccato da Pelatti, poi costretto ai box. Guido Sciaguato segue al quarto posto prima di cedere a Zucchi. Al quarto giro Liana rompe gli indugi e passa al comando con Brena costretta a difendersi da Giovanni Altoè.

Le ostilità si sospendono con le soste obbligatorie dove Brena ed Altoè sono costretti a +15 e +10 secondi di penalità. Alla ripresa Liana è sempre in testa, tallonato da Zucchi, mentre più staccati Sciaguato, Ferri, Altoè e Brena danno vita ad un confronto serrato. Sul finale, mentre Sciaguato si installa saldamente in terza posizione, Alessandra Brena continua a precedere Ferri ed Altoè. Quest’ultimo prova un sorpasso all’esterno e rischia di cappottarsi. Le scintille continuano e alla fine un contatto fra i due costringerà entrambi lasciando a Palanti la quinta posizione.