SCARPERIA - Il Ferrari Challenge ha vissuto al Mugello l'atto conclusivo della sua 25° stagione con le Finali Mondiali. Partito nel 1993 con le 348, negli anni il monomarca ha fatto correre 7 diversi modelli. Gli appassionati del Cavallino non hanno fatto mancare il loro affetto, dando un grande benvenuto al Presidente Sergio Marchionne, arrivato giusto in tempo per premiare Fabio Leimer, vincitore della finale mondiale del Trofeo Pirelli: partito dalla pole, l'ex campione Gp2 ha comandato dal primo all'ultimo giro, mentre alle sue spalle Baron ha battagliato con Grossmann per metà del primo giro, quando gli ha definitivamente ceduto la 2° posizione.

A Joseph Rubbo è andata la prima finale in programma, dove per l'ultima volta si sono sfidate le 458. Il pilota del Ferrari of Long island ha condotto dal primo all'ultimo giro, precedendo sul traguardo Berry e Atar. Nel trofeo Shell Laursen ha preceduto di appena due decimi Hassid, mentre Wohlvend ha strappato a Kojima il terzo gradino del podio. Nelle giornate di venerdì e sabato le 109 Challenge si sono sfidate nelle gare conclusive dei tre principali campionati, che hanno laureato campione della serie Europa il giovane danese Nicklas Nielsen, Peter Ludwig nella Nord America e Philippe Prette nell'Asia Pacifico, premiati da Lapo Elkann e dai piloti ufficiali Gt nella giornata di sabato.