Giovanni Venturini è il nuovo campione dell’International GT Open. Il vicentino, al termine di una gara-2 sofferta a Barcellona, si è laureato campione in solitaria andandosi a prendere la corona che lo scorso anno conquistò la coppia Crestani-Biagi.

Resta dunque in casa Lamborghini il titolo, ma cambia il capo su cui si posa il blasone della serie promossa da GT Sport. Venturini, grazie proprio al supporto di Thomas Biagi nella prima parte di stagione, e di Marco Mapelli nel finale di anno, si è imposto sulla concorrenza, andandosi a prendere la vittoria in gara-1, la seconda dell’anno. Gli unici a tenere aperto il discorso titolo erano stati Fran Rueda e Victor Buoveng, con la BMW M6 di casa Teo Martin, che si sono però dovuti arrendere proprio negli ultimi giri di gara-2.

Un contatto con Christian Engelhart ha infatti visto lo svedese andare fuori pista all’ultima curva mentre era terzo, posizione che grazie alla rimonta di Mapelli, settimo dopo 25 secondi di handicap derivanti dalla corsa di sabato, avrebbe comunque reso vano l’attacco al primato dell’italiano. Sotto la bandiera a scacchi il successo è andato invece nelle mani della Lexus RC-F di Albert Costa e Philipp Frommenwiler, che si prendono una rivincita morale dopo aver dovuto abbandonare la rincorsa al titolo sabato a causa di un problema tecnico. Lamborghini, oltre al titolo di Venturini, festeggia anche il primato tra le squadre con Imperiale Racing, che al debutto nella serie si afferma già tra le compagini da battere.

Titolo aggiudicato anche nella classe Pro-Am, dove un doppio podio consegna alla McLaren 650S di Balfe-Bell il titolo, mentre le vittorie sono andate alla Ferrari di SF Racing con Caldarelli-Songyang ed alla rientrante Bentley di Witt-Meadows. Nella Am invece successi per Basso-Figueiredo su Mercedes e Salikhov-Borisov su Ferrari.