Il primo Macau Grand Prix si corse il 30 e il 31 ottobre 1954, con 15 auto iscritte, che impiegarono circa quattro ore a completare i 51 giri sul circuito cittadino di Guia, lungo 3,9 miglia. La vittoria andò a Eddie Carvalho su Triumph TR 2, mentre il giro più veloce venne messo a segno da Gordon “Dinga” Bell in 4’12.0.Ben presto la gara della ex colonia portoghese divenne un appuntamento prestigioso e nel 1960 entrò per la prima volta nel calendario FIA, mentre nel ‘68 vennero iscritte le prime monoposto, due Formula 2 Mitsubishi Colt. Aprendo la strada alla partecipazione di giovani promesse della Formula 1. A partire da Riccardo Patrese, vincitore delle edizioni ‘77 e ‘78 su Chevron di Formula Pacific, fino ad Ayrton Senna, sul primo gradino del podio nell‘83 (anno in cui il GP di Macao divenne valido per la FIA Formula 3 World Cup), Mika Hakkinen e Michael Schumacher (‘90).

L’elenco dei grandi nomi che hanno corso sull’affascinante tracciato asiatico è tuttavia lunghissimo e comprende il campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg, tanto quello di Max Verstappen.  Dal 16 al 19 novembre Macao torna ad essere capitale del motorsport, con le gare riservate alla FIA Formula 3, la FIA GT World Cup e il ritorno del mondiale turismo Wtcc. Il programma è ricco, così come la lista degli iscritti. In GT 20 le vetture iscritte, tra cui spiccano la Lamborghini Huracàn GT3 di Mirco Bortolotti, fresco del successo nelle Blancpain GT Series; le Mercedes AMG GT3 di Edoardo Mortara (vincitore delle edizioni 2009 e 2010) e Raffaele Marciello; la Ferrari 488 GT3 di Felix Rosenqvist (vincitore nel 2014 e 2015). Nella World Cup riservata alle Formula 3 Dallara,a spiccano i nomi di Lando Norris, campione 2017 della F3 europea e di Mick Schumacher. 

Macao fondamentale inoltre per determinare il titolo nel Wtcc, con il leader della classifica Thed Björk pronto per affrontare quella che considera la sfida più grande della stagione. Lo svedese della Volvo si presentada leader con 16,5 punti di vantaggio in classifica su Norbert Michelisz, ma non ha mai corso sul Circuito da Guia prima d’ora. “Macao è la sfida più grande della stagione, nonché il penultimo round, ma non ci ho mai corso – ha dichiarato il pilota della Polestar Cyan Racing – So che sono l’uomo da battere, però è una situazione cui mi sono abituato con gli anni e mi trovo esattamente nella posizione che volevo, ossia davanti a tutti e con un’auto competitiva. Sono fiducioso anche se so benissimo che dovremo evitare errori perché le conseguenze potrebbero essere le peggiori in assoluto”. Il programma del fine settimana inizia giovedì 16 alle 9.35 locali con le prime libere della F3 World Cup, qui il programma completo