Vittoria dalla pole per Takashi Kogure, Koudai Tsukakoshi e la Honda nel primo appuntamento del Super GT giapponese. La vettura del team Real ha resistito a diversi attacchi dei contendenti di punta riuscendo però, con un andamento costante confrontato con gli alti e bassi altrui, a chiudere al primo posto. In particolare, gli assalti sono arrivati da Ronnie Quintarelli e Nick Cassidy. Nelle prime fasi, il veronese della Nissan si era portato all’attacco passando da ottavo a secondo al via, e aveva pressato Kogure mostrando un buon potenziale nonostante il traffico. Sfortunatamente, la partenza della GT-R numero 23 è stata giudicata irregolare e Quintarelli è stato richiamato per un discusso drive-through. Alla fine, lui e Tsugio Matsuda sono arrivati quinti, con una straordinaria rimonta dal fondo del gruppo. Anche Cassidy è stato eccellente: il campione in carica ha recuperato dal nono posto fino alla vetta, sorpasso dopo sorpasso, con una facilità disarmante. 

Purtroppo, il suo compagno di colori Ryo Hirakawa non si è trovato altrettanto a suo agio. Il buon pit-stop del team Real e il passo di Tsukakoshi sono gli hanno dato scampo, ma anche Naoki Yamamoto si è fatto spazio, prendendo il secondo posto. Dopo un difficile stint iniziale di Jenson Button, trovatosi per la prima volta a “navigare” le temibili fasi di traffico del Super GT con qualche problema, Yamamoto è salito in cattedra, forse anche motivato dalla voglia di mettersi in mostra con un compagno così blasonato. Non c’è stata però per lui, nonostante un assalto finale, la possibilità concreta di attaccare. Dietro a Cassidy-Hirakawa ha chiuso un’altra Lexus, quella di Felix Rosenqvist e Kazuya Oshima.

Da sottolineare il bel debutto, in classe GT300, di Marco Mapelli. Il pilota lecchese della Lamborghini ha segnato una gran pole in qualifica, recuperando al quinto posto dopo uno stint difficile per il compagno di squadra Kazuki Hiramine.

L’ordine di arrivo del primo round del Super GT giapponese 2018 (top-10):

1 - Tsukakoshi/Kogure (Honda NSX) – Real - 82 giri in 1h55'14”381
2 - Yamamoto/Button (Honda NSX) – Kunimitsu - 1”610
3 - Hirakawa/Cassidy (Lexus LC500) – Tom's - 5”582
4 - Oshima/Rosenqvist (Lexus LC500) – LeMans - 5”759
5 - Matsuda/Quintarelli (Nissan GT-R) - Nismo - 36”990
6 - Motoyama/Chiyo (Nissan GT-R) - Bmax - 48”375
7 - Nojiri/Izawa (Honda NSX) – Arta - 59”362
8 - Oliveira/Takaboshi (Nissan GT-R) – Kondo - 1'00”357
9 - Tachikawa/Ishiura (Lexus LC500) – Cerumo - 1'05”532
10 - Kunimoto/Yamashita (Lexus LC500) – Bandoh - 1'06”532