Giancarlo Fisichella in gara-1, con la 488 Gt3 della Scuderia Baldini 27 divisa con il due volte campione Stefano Gai. Successo in gara-2 dell'inedito equipaggio formato dal giovane israeliano Bar Baruch e dall'esperto Marcel Fässler, che hanno riportato in auge la R8 Lms. Subito dietro le Lamborghini del team Antonelli Motorsport, con il binomio rivelazione composto da Lorenzo Veglia ed il rookie danese Martin Vedel che sabato hanno concluso secondo e il duo Daniel Zampieri-Giacomo Altoè terzo in gara-2. Infine la Bmw, quella di Stefano Comandini e Alberto Cerqui, sul podio in gara-1 ma domenica penalizzati da un'uscita di pista.

Partito al palo, al via della prima gara Fisichella ha dettato il passo, seguito da Zampieri che ha superato subito Fässler. I tre sono riusciti a prendere il largo su tutti gli altri. In difficoltà invece Daniel Mancinelli, che dopo essersi avviato dalla seconda fila con l'altra Ferrari della Easy Race, si è girato al Tamburello a seguito di un contatto con la vettura di Andrea Palma. Al secondo giro è stato esposto a Zampieri il cartello del drive through per avere anticipato il via lanciato. Intanto Fässler ha lamentato una foratura alla posteriore destra che lo ha obbligato a effettuare una prima sosta ai box. Identico problema per Alex Perullo, che dopo la sostituzione del pneumatico è rientrato in pista ma successivamente ha finito per insabbiarsi con la sua Lamborghini Super Trofeo. Dopo quattro tornate è stata quindi chiamata in causa la safety car. Quando la situazione è tornata alla normalità, Palma è risalito quarto superando la Bmw di Comandini. Importante il margine di vantaggio con cui Fisichella ha lasciato la sua Ferrari a Gai nel corso dei pit stop. Dopo i cambi a portarsi secondo è stato Veglia, che ha preso il posto di Vedel. Terzo Giacomo Barri, subentrato a Palma, poi Cerqui, Altoè e Baruch, questi ultimi due in rimonta dopo avere rispettivamente ereditato il volante da Zampieri e Fässler. Posizioni che non sono cambiate fino all'arrivo, salvo che per la retrocessione al quarto posto di Barri, penalizzato di cinque secondi per il contatto che nelle fasi iniziali aveva visto protagonista il suo compagno Palma. Ma a regalare un'ultima emozione è stato Veglia, che ha ridotto progressivamente il suo gap fino a meno di un secondo nei confronti di Gai, complice una forte vibrazione sull'anteriore della sua vettura che ha portato il pilota milanese a rallentare il proprio ritmo.

Ad imporsi nella Super Gt Cup sono stati Pietro Perolini e Alain Valente, che hanno concluso settimi assoluti con la Lamborghini in configurazione monomarca. In Gt Cup successo della coppia siciliana formata da Michele Merendino e Davide Di Benedetto, noni con la Porsche 997 Cup, mentre in Gt4 ha prevalso la Ginetta divisa da Matteo Cressoni e Luca Magnoni.

Regolare la partenza di gara-2, con la Audi del poleman Baruch davanti alla Lamborghini di Veglia e quella di Altoè, che ha superato la Ferrari di Gai, scivolato quarto ma attaccato subito dopo dalla Bmw di Cerqui. La situazione è rimasta invariata fino al momento dei cambi, quando è stato proprio Baruch a effettuare la prima sosta lasciando il volante a Fässler. Dopo i pit stop Zampieri (che ha preso il posto di Altoè) si è ritrovato secondo davanti al suo compagno di squadra Vedel. Ma l'uscita della Bmw di Comandini ha chiamato in causa la safety car a poco più di un quarto d'ora dalla fine. Cinque minuti di neutralizzazione e la ripartenza che ha visto accendersi una grande bagarre per il terzo posto, con Vedel tallonato e poi passato da Fisichella, mentre Mancinelli ha superato Palma. Subito dopo Fisichella ha cercato di infilare anche Zampieri, arrivando anche leggermente lungo alla Rivazza e perdendo leggermente contatto con il pilota di Antonelli. A un minuto dal termine l'ex pilota di F.1 è riuscito però nel suo intento, portandosi così secondo. Nel frattempo Vedel è retrocesso sesto, dando il via libera a Mancinelli e Palma. Emozionante l'ultimo giro, con il duello Fisichella-Fässler risoltosi però a favore dello svizzero.

In Super Gt Cup Perolini-Valente hanno concesso il "bis" chiudendo ottavi assoluti proprio davanti a Di Benedetto e Merendino, leader di Gt Cup. In Gt4 ancora un successo di Magnoni e Cressoni.