Hockenheim. Il trentasettenne driver inglese Gary Paffett ha riportato la Mercedes al successo nel DTM, salendo sul gradino più alto del podio al termine di un digiuno che durava dal 2013, quando si impose al Lausitzring. Il driver dell’AMG Motorsport, che colto il ventesimo successo nella sua carriera nella categoria, è un vero e proprio veterano della serie, che lo vede protagonista ininterrottamente dal 2003. Il britannico, a lungo secondo alle spalle del compagno di Marca Lucas Auer, ha sopravanzato il rivale grazie al più classico degli undercut. E’, infatti, bastato al pilota di Ulrich Fritz entrare nella corsia box con un giro di anticipo rispetto al nipote di Gerhard Berger per guadagnare i decimi necessari e sopravanzare il team mate, rientrato in pista con i pneumatici ancora freddi. Le termocoperte sono, infatti, vietate nella categoria.

Un sempre coriaceo Timo Glock ha garantito alla BMW la terza posizione davanti al nostro Edorardo Mortara, che per alcuni giri è stato leader della gara, ma ha perso preziosi secondi al cambio gomme. Per il nostro portacolori, che nel finale ha sopravanzato Pascal Wehrlein, si tratta certamente di un buon inizio della stagione. Si sono fatti sorprendere i campioni in carica dell’Audi. Lo squadrone di Dieter Gass ha conquistato la zona punti grazie al Meister Renè Rast, che ha chiuso al nono posto davanti al team mate Loic Duval. Joel Eriksson, dodicesimo, è stato il migliore tra i rookies, mentre un rilassatissimo Mattias Ekstrom nel fine settimana dell’addio al DTM ha chiuso diciottesimo. La seconda manche è prevista domenica alle ore 13:30.