La Gara 2 dell'appuntamento di Euro F3 al Norisring ha visto l’affermazione decisa di Juri Vips, Rookie e campione nella F4 tedesca lo scorso anno, con una coda che ha modificato l'ordine di arrivo ufficiale in favore di Marcus Armstrong, che conquista la leadership provvisoria del Campionato.
L’inglese Enaam Ahmed, secondo al traguardo, infatti nel dopogara è stato penalizzato di 20 secondi a causa della manovra che costretto al ritiro il pilota russo della Prema Robert Shvartzman alla prima curva del primo giro, poco prima che la corsa venisse interrotta con bandiera rossa, a causa di un episodio drammatico che ha rischiato di avere gravi conseguenze. Allo “Start!” La vettura di Daniel Ticktum ha stallato ed è stata evitata da tutti tranne che dall’indiano Ameya Vaidyanathan che nonostante avesse un’ampia visuale ha centrato l’incolpevole inglese distruggendo entrambe le monoposto, con l’indiano trasportato al centro medico per accertamenti, ma sembra di non aver subito nulla di rilevante. 

Bandiera rossa, tutti nella Pit lane perché il rettilineo era inagibile, e dopo circa 15 minuti Restart con Vips in poche tornate si è portato in testa, anche grazie al ritiro del russo Shwartzman: ha inizialmente sopravanzato Armstrong (che disponeva di un set di pneumatici usati), per poco dopo essere attaccato al leader Ahmed costringendolo ad lieve “dritto” alla Grundig, effettuando una manovra intimidatoria ma raffinata e delicata ricercata. 

Da quel momento in poi, il pilota lettone, ha imposto un ritmo elevatissimo per gli avversari. Enaam Ahmed, secondo sotto la bandiera scacchi, dopo aver lottato con Vips per alcune tornate, ha infatti optato per una condotta conservativa.

Il terzo gradino del podio, salvo il secondo posto attributogli successivamente, lo ha occupato il vincitore di Gara 1 Marcus Armstrong, che per alcuni giri ha “sorvegliato” la lotta davanti a lui (sperando in una toccata, come ha detto scherzando dopo la corsa), ma in più di un occasione si è dovuto guardare alle spalle da due “clienti difficili” come Andres Soori e Alex Palou. Una gara decisamente positiva per entrambi, con il tedesco che esplora “I piani alti” della classifica e lo spagnolo desideroso di riscattarsi. Ferdinand Habsburg, settimo davanti a Daruvala (dal quale ci si aspettava di più), ha corso una buona gara. 

Esaltante la rimonta di Mick Schumacher, premiato con il punto per la decima posizione dopo essere scattato dalla decima fila. Per poco fuori dai punti invece il cinese Guan Yu Zhou, il quale mostra di non gradire i veloci e sconnessi 2’300 metri della pista. Gara 3 è in programma sempre domenica alle 15.20, dopo la conclusione del DTM.

Ordine di arrivo - Gara 2
1 - Juri Vips (Dallara-VW) - Motopark - 29 giri in 43'36''409 alla media di 91.757 km/h
2 - Marcus Armstrong (Dallara-Mercedes) - Prema - 4''679
3 - Keyvan Andres (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 6''883
4 - Alex Palou (Dallara-Mercedes) - Hitech - 7''544
5 - Ferdinand Habsburg (Dallara-VW) - Carlin - 8''322
6 - Jehan Daruvala (Dallara-VW) - Carlin - 10''499
7 - Marino Sato (Dallara-VW) - Motopark - 11''393
8 - Sacha Fenestraz (Dallara-VW) - Carlin - 13''501
9 - Mick Schumacher (Dallara-Mercedes) - Prema - 14''559
10 - Fabio Scherer (Dallara-VW) - Motopark - 15''177
11 - Nikita Troitskiy (Dallara-VW) - Carlin - 15''792
12 - Guan Yu Zhou (Dallara-Mercedes) - Prema - 16''328
13 - Ralf Aron (Dallara-Mercedes) - Prema - 18''529
14 - Jonathan Aberdein (Dallara-VW) - Motopark - 19''446
15 - Enaam Ahmed (Dallara-Mercedes) - Hitech - 22''089*
16 - Ben Hingeley (Dallara-Mercedes) - Hitech - 22''116
17 - Julian Hanses (Dallara-VW) - ma-con - 28''849
18 - Artem Petrov (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 33''093
19 - Petru Florescu (Dallara-Mercedes) - Fortec - 1 giro
20 - Sebastian Fernandez (Dallara-VW) - Motopark - 1 giro

Giro più veloce: il 16° di Juri Vips 48''189 alla media di 171.823

* inclusi venti secondi di penalità.

Il campionato dopo 8 di 30 gare
1.Armstrong 86 punti; 2.Ahmed 83; 3.Ticktum 75; 4.Aron 68,5; 5.Zhou 67.