Nomi nuovi in cima alla classifica delle due gare riservate alla SEAT Leon Cup al Mugello: Raffaele Gurrieri e Guido Sciaguato si sono dati il cambio sul gradino più alto del podio del challenge riservato alle Leon ST Cup, organizzato da SEAT Motorsport Italia che gestisce direttamente tutte le auto al via. Al comando c’è ora il ventunenne Guido Sciaguato, ma la classifica generale è sempre più corta.

Gara 1 - “La gara è andata esattamente come volevo: sono riuscito ad imporre il mio ritmo e a rimanere sempre davanti”, ha commentato Raffaele Gurrieri, alla sua prima stagione sulla familiare di Casa SEAT, e che guida facendo conto soltanto sulle mani, per via di una disabilità ad entrambe le gambe.

Partito dalla pole position, il siciliano – che nella vita è commercialista - è stato bravo ad involarsi al comando di gara 1 resistendo agli attacchi sferrati prima dal pilota di casa Sandro Pelatti, poi costretto al ritiro mentre era terzo, e quindi da Nicola Sciaguato. Il ventiduenne bergamasco le ha provate tutte prima di arrendersi al secondo posto, con il lombardo Paolo Palanti ha chiuso sul terzo gradino del podio dopo essere transitato in sesta posizione al primo passaggio. Uscito di scena per una foratura anche Alberto Rodio.

Gara 2 - Con lo schieramento di partenza determinato dall’ordine di arrivo di gara 1 ma con le prime sei posizioni invertite, Paolo Palanti ha disputato al comando la prima metà gara, per poi cedere la leadership a Guido Sciaguato, fratello minore di Nicola, con il quale condivide la Leon. Nel tentativo di recuperare la posizione, Palanti ha commesso un errore ed è finito la gara nella ghiaia. Risalito dalla quinta posizione, Sciaguato ha conquistato la prima vittoria in carriera e adesso comanda la classifica del campionato. Bel secondo posto per Sandro Pelatti, davanti a Raffaele Gurrieri.

Weekend complicato per Alberto Biraghi: il piemontese autore della doppietta di Misano ha concluso al quarto posto in gara 1 ma ha concluso anticipatamente la seconda frazione mentre era terzo. “Ho rotto un semiasse”, spiega l’industriale della Valgrana. “Peccato perché aspettavo di scaldare le gomme per dare l’assalto alla seconda posizione”.

Uscita di scena anche di Nicola Guida: sul podio a Misano, il romano è incappato in un testacoda a metà gara.

La rivincita è fissata per il 28 e 29 luglio a Imola, con il quarto round stagionale.