La gara sulla costa adriatica doveva essere la cartina di tornasole per chiarire i valori nel rush finale del Campionato e... così non è stato! Complice un meteo bizzarro e ballerino ed anche i tanti annullamenti di tempi nella qualifica 2 è successo l’imprevedibile.

In Gara 1 i protagonisti assoluti sono stati Mick Schumacher ed il suo team Prema Theodore Racing: Micke, dopo le vittorie di Spa e Silverstone si è imposto con l’autorevolezza degna di suo padre Michael: sempre al comando, ha imposto il ritmo agli inseguitori e regolato Marcus Armstrong nel finale con la freddezza di un veterano. Dietro di loro a completare il poker della squadra di Grisignano Robert Shwartzman, davanti ad un determinato Guan Yu Zhou, che ha seriamente minacciato il russo fino al penultimo giro. Il duo della Motopark Vips e Ticktum hanno regolato un aggressivo Ralf Aron, seguito da Palou, mentre Daruvala e Aberdein hanno chiuso i Top 10.

In Gara 2 ha avuto inizio la scalata al successo di Juri Vips che, complice la penalità subita da Armstrong e Habsburg, ha prima battagliato con Ahmed e poi con Palou, con l’inglese della Hitech che per un attimo ha conquistato il comando, terminando poi al sesto posto, complice una penalizzazione per “track limits”. Lo spagnolo Palou ha così artigliato la piazza d’onore, mentre Mick Schumacher con una bella rimonta si è assicurato il terzo gradino del podio. Appena giu’ dal podio Daniel Ticktum, seguito dal penalizzato Ahmed e da Ferdinand Habsburg, con Shwartzman, Fenestraz e Scherer che conquistano gli ultimi punti. Appena fuori il cinese della Prema Guan Yu Zhou che ha pagato la “scommessa” sulle rain, costretto al Pit stop.

Gara 3 ha portato alla ribalta l’automobilismo estone in un contesto molto difficile e selettivo: Start in regime di Safety Car, poi due giri sotto il diluvio e poi bandiera rossa in attesa che spiovesse e restart con quattro giri di Safety car. Praticamente si è corso in condizioni di nebbia nebulizzata dalla quale è emerso Ralf Aronche al decimo giro si è sbarazzato del Pole sitter Marcus Armstrong: ma non era ancora finita perché i fuori pista di Stato e Fernandez hanno richiesto un’ultima neutralizzazione. Al restart Armstrong si è toccato con Zhou ed entrambi hanno dovuto dire addio a punti preziosi, vieppiu’ per il neozelandese che con 18 punti in tre gare si ferma a quota 190, preceduto da Ticktum a 222 e da Juri Vips a 210: seguono Mick Schumacher a 186 e Ralf Aron a 183.5.