Sul circuito dell’Eifel, Mick è stato un vero ciclone! Il pilota della Prema Racing ha colto tre vittorie, due pole position e ha messo in mostra una determinazione pari a quella del padre. Il teenager tedesco ha mostrato di avere la velocità nel suoi cromosomi, come spesso ricorda il suo team manager Renè Rosin. E i fatti stanno dando ragione a chi ha sempre sostenuto il suo talento, anche quando i risultati non erano totalmente appaganti. Oltre alla velocità e solidità in qualifica, a lasciare il segno è stata anche la determinazione in gara e la grinta con la quale ha scavalcato al via della prima frazione il compagno di squadra Robert Shvartzman, che non ha potuto fare altro che assistere alla fuga solitaria del team mate verso la vittoria che ha aperto il fine settimana al Ring.

Con la stessa padronanza, il giovante tedesco si è ripetuto nelle due corse della domenica, precedendo in fotocopia sotto la bandiera a scacchi il team mate russo. Daniel Ticktum ha colto il gradino più basso del podio prime due corse, mentre in quella conclusiva a causa di un errore al via ha ceduto la terza posizione allo spagnolo Alex Palou. Nella regione dell’Eifel ha un po’ perso il contatto dal vertice della graduatoria Marcus Armstrong, bloccato dalla rottura del motore nelle prove libere e costretto a scontare dieci posizioni in griglia a causa della sostituzione del propulsore.

Il diciottenne pilota neozelandese ha colto un sesto, un quarto ed un quinto posto nelle tre manche disputate ed ora segue distaccato di ben quaranta lunghezze il team mate tedesco, che ha nel proprio mirino a soli tre punti di distacco il leader della graduatoria Daniel Ticktum, che non pare nel complesso pronto a prenotare un posto in Toro Rosso per la prossima stagione. Per il diciannovenne pilota di Londra si prospetta un impegno nella Super Formula per la prossima stagione.