Il TCR Italy si conferma sempre più spettacolare: gare combattute, corpo a corpo in stile ‘superturismo’, e arrivi in volata. E anche a Vallelunga non ha deluso le aspettative: per il sesto e penultimo round della stagione sono andati in scena due confronti infuocati, e non solo per le elevate temperature.

In gara1 c’è stata la vittoria a sorpresa di César Machado sulla Honda del team Target: il portoghese non aveva mai girato sul circuito romano, ma ha saputo interpretarlo bene fin dalle qualifiche, spuntando la pole position.

In gara2, invece, c’è stata la partenza a razzo di Salvatore Tavano dalla prima fila, con la CUPRA schierata da SEAT Motorsport Italia. Balzato in testa alla classifica generale dopo la vittoria di Imola, e per nulla pago del settimo posto portato a casa in gara1, Tavano si è scatenato nella manche di domenica, arrivando ad accumulare 7 secondi di vantaggio nei confronti degli avversari. Poi, sul finire della gara, con il gran caldo, le gomme hanno cominciato a cedere per tutti, ma la CUPRA è arrivata per prima sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di quasi 3 secondi sulla minacciosa sagoma dell’Alfa Romeo Giulietta V-Action di Luigi Ferrara, risalita dalla settima posizione in griglia di partenza.

GARA1 – La prima delle due manche ha offerto poca azione, per via dell’ingresso di due safety car, ed è stato bravo Machado a mantenere il comando nonostante si sia visto annullare per due volte il vantaggio nei confronti degli avversari. Alle sue spalle si sono piazzati Luigi Ferrara e il rientrante Eric Scalvini con la Hyundai di BRC. Quarta posizione per una new entry nel TCR Italy: l’ex formulista Kevin Ceccon, al via con l’Alfa Romeo Giulietta del Team Mulsanne. Bel quinto posto per Enrico Bettera, che proprio all’ultimo giro è riuscito ad avere la meglio sul campione in carica Nicola Baldan, ancora convalescente per la frattura ad una clavicola rimediata nelle qualifiche del round di Imola.

GARA2 – Tutto lo spettacolo che è mancato in gara1 è arrivato con gli interessi nella seconda manche. Mentre la CUPRA di Salvatore Tavano accumulava un vantaggio sempre più importante, alle sue spalle è successo di tutto: il primo a ritirarsi dalla lotta per le prime posizioni è stato Eric Scalvini, che ha dechappato mentre era quarto; rientrato, concluderà dodicesimo. Poi Max Mugelli, per noie al semiasse mentre era secondo. Avversari in meno per Ferrara, che dopo l’errore di Bettera è arrivato in terza posizione, alle costole di Baldan. Ma il veneto ha tenuto duro a lungo: il sorpasso poi è arrivato all’esterno ai ‘Cimini’, spettacolare e perentorio. Due giri dopo Baldan ha dovuto dare addio anche alla terza posizione: anche per lui problemi alle gomme. Stessa sorte anche per Kevin Ceccon e Machado. In una vera gara a eliminazione, Federico Paolino è rimasto indenne, per conquistare il terzo posto sulla Hyundai.

COSI’ IN CAMPIONATO - Ora Salvatore Tavano ha un vantaggio di 35 lunghezze e mezzo nei confronti di Ferrara, con 43 punti da assegnare a Monza.

Ci portavamo dietro un handicap tempo enorme, è stato molto difficile sia in qualifica che in gara1”, ha detto Tavano. “Abbiamo cercato di risparmiare due gomme nuove per gara2 e alla fine questa strategia ci ha pagato. E’ stata una vittoria di tutta la squadra.

A Monza arriviamo con un gran vantaggio, è innegabile, ma le gare si vincono sotto la bandiera a scacchi. Andremo un po’ più scarichi mentalmente ma decisi a far bene, perché i campionati si vincono facendo delle belle gare e non facendo i calcoli”, ha concluso Tavano.

TROFEO DSG - Nel Trofeo DSG, doppietta di Giovanni Altoè con l’Audi RS3 LMS. Il veneto si è laureato campione con due gare d’anticipo. Alle spalle del portacolori di Pit Lane, in gara1 si sono piazzati Alessandro Thellung sulla Cupra di BF Motorsport e Matteo Greco, sulla Cupra di Seat Motorsport Italia, mentre in gara2 Matteo Greco ha perso la prima posizione dopo un fuoripista e ha chiuso secondo davanti al compagno di scuderia Massimiliano Gagliano.

Appuntamento il 6 e 7 ottobre sul circuito di Monza per l’ultimo round.

Qui la classifica di gara1

Qui la classifica di gara2