Nonostante sia arrivato alla fine della stagione in affanno, Gary Paffett è riuscito a portare alla Mercedes l’undicesimo titolo nel DTM nell’anno della sua uscita dalla categoria. Nelle prime cinque uscite stagionali il pilota britannico ha collezionato tre vittorie e un numero complessivo di sei podi che gli hanno consentito di accumulare un bottino di punti che è risultato sufficiente nel finale della stagione per arginare la rimonta di Renè Rast, al quale non sono bastate sei vittorie consecutive per ribaltare le gerarchie.

Il pilota tedesco di Dieter Gass, per ben sette volte sul gradino più alto del podio in questa stagione, si è aggiudicato gli ultimi sei round stagionali, chiudendo distanziato di soli quattro punti dal rivale. Il portacolori della Casa di Ingolstadt si è presentato alla finale di Hockenheim con trenta punti da recuperare sul capoclassifica Paul di Resta e ventisei su Gary Paffett. Mentre il pilota scozzese è incappato in un fine settimana disastroso nel quale ha raccolto soltanto un’ottava posizione, il nuovo campione si è ben disimpegnato, conquistando un quarto ed un terzo posto nella manche conclusiva che gli consentito di festeggiare sul podio il secondo titolo nella sua ultima corsa nel DTM. “Non esagero quando affermo che oggi è il giorno più bello della mia vita!” – ha commentato il nuovo Meister, festeggiato anche da Toto Wolff – “ Ho vinto precocemente il mio primo titolo nel lontano 2005, ma ho speso ben tredici anni di duro lavoro per riuscire a ripetermi.”.

Nella corsa conclusiva della stagione, René Rast ha prevalso su Marco Wittmann e sul due volte campione Gary Paffett. Il nostro Edoardo Mortara ha chiuso in sedicesima posizione, scivolando al sesto posto nella classifica di campionato. Il trentunenne pilota italiano che risiede a Ginevra ha accusato problemi di grip dopo il cambio gomme che lo hanno costretto ad alzare il ritmo.