Si è conclusa con le lacrime di commozione di Charly Lamm la quarta edizione della FIA GT World Cup, per la prima volta conquistata dalla BMW. Il famoso capo del Team Schintzer non è riuscito a contenere le sue emozioni quando il brasiliano Augusto Farfus ha portato al successo l’unica vettura della Casa Bavarese schierata sul tracciato cittadino cinese. Per il sessantatreenne Team Principal tedesco si tratta dell’ultima corsa della carriera, dato che dal prossimo primo gennaio cederà le redini della squadra a Herbert Schnitzer junior.

Il vincitore Augusto Farfus è stato magistrale nel non commettere errori ed è stato determinatissimo nel tenere a bada l’insidiosissimo tridente Mercedes composto da Raffaele Marciello, Maro Engel e Edoardo Mortara.

Nella finale, Farfus è scattato al comando e si è ben difeso dagli attacchi di Raffaele Marciello fino a quando il pilota di Uli Fritz è finito lungo alla Lisboa. Negli specchi del leader della gara nel finale di gara si è quindi fatta minacciosa la sagoma della Mercedes GT del vincitore della prima edizione del FIA GT World Cup Maro Engel, che non ha mai tentato l’attacco e ha colto la piazza d’onore precedendo Mortara.

Ai piedi del podio, Earl Bamber ha portato al traguardo la prima delle Porsche 911 GT3 dopo aver causato al via della manche di qualificazione l’incidente che ha costretto al ritiro il team mate Laurens Vanthoor. Robin Frijns, quinto, è stato il migliore tra i piloti Audi, in difficoltà con il bilanciamento.