Pole, gara di qualifica e Gran Premio di Macao. Dan Ticktum bissa il successo del 2017 nell’edizione che passerà alla storia per il terrificante incidente occorso a Sophia Floersch nelle battute iniziali di gara. La giovane pilota del team Van Amersfoort verrà sottoposta oggi a un intervento chirurgico per intervenire sui traumi riportati alla colonna vertebrale, come ha anticipato la stessa Flörsch su Twitter.

Nell’incidente sono stati coinvolti anche due fotografi, un commissario di pista e il pilota Sho Tsuboi, personale a bordo pista che ha riportato diversi traumi che hanno richiesto il trattamento in ospedale.

La Dallara della Florsch è arrivata in staccata già in testacoda, per un contatto precedente con la monoposto di Jehan Daruvala. Alla speed trap il passaggio della Florsch è stato registrato a 276 km/h, dopodiché il momento critico, che ha portato al decollo sul panettone interno tra cordolo e guard-rail, nell’impatto a sandwich tra lo stesso guard-rail da un lato e la macchina di Tsuboi dall'altro (che avrebbe finito per assorbire l'intera energia nell'impatto, se la Dallara di Floersch non fosse decollata), fino allo schianto contro le barriere di protezione, per terminare la corsa contro la struttura che ospitava i fotografi.

Sempre su Twitter, Lucas Di Grassi ha analizzato l’incidente e individuato nel disegno e posizionamento dei cordoli il dettaglio cruciale. “Disegno della pista: il grande problema del realizzare cordoli dentro la pista. Ricordate Prost-Heidfeld nella prima gara in assoluto di Formula E? L’incidente odierno di Sophia a Macao è molto simile. Impariamo da tutto ciò. Non è la prima volta che accade”, il tweet del campione brasiliano, che ha aggiunto: “Giusto per essere chiari. Amo il Gran Premio di Macao e chiunque vi partecipa deve essere consapevole dei rischi.

Il motorsport è pericoloso e non sarà mai al 100% sicuro. Dovremmo tutti essere grati per l’incredibile lavoro che svolge la FIA sulla sicurezza e questo incidente dimostra quanto siano sicure queste macchine”

Sul fronte federale, il presidente Jean Todt ha anticipato un’analisi dell’incidente, “la FIA è mobilitata nell’aiutare quanti sono stati coinvolti nell’incidente e nell’analizzare quel che è successo. Monitoreremo la situazione e trarremo le conclusioni necessarie. Tutti i miei pensieri vanno a te Sophia Floersch e agli altri rimasti feriti. Vi auguro un recupero in piena sicurezza”.

L’episodio ha, di fatto, catalizzato l’attenzione che avrebbe dovuto essere sul tema sportivo, la vittoria di Ticktum. Gara controllata dalla partenza all’arrivo, con in mezzo l’interruzione della corsa per un’ora, tempo necessario a ripristinare le strutture divelte dalla monoposto di Florsch.

“Si è trattato del week end perfetto per noi, non avrebbe potuto andare meglio. Sono sulla luna, è una sensazione indescrivibile. Avevamo un assetto ideale, non mi sono mai sentito così un tutt’uno con la macchina prima. Un ringraziamento enorme all’interno team, ho dovuto gestire tutta una serie di situazioni in gara. È stato difficile e ho dovuto mantenere la calma. Quando arrivai per la prima volta a Macao nel 2017 trovai una pista fenomenale, e ho imparato ad amarla ancor di più da allora”, ha raccontato l'inglese.