C’è una Ferrari grandi numeri. È la 488 GT3 che ha appena tagliato il traguardo delle duecento vittorie. Tra successi assoluti e di classe ecco una vettura che macina rivali e vittorie. L’ultima in ordine di tempo è quella di classe ottenuta a Buriram in Thailandia nella gara valida per l’Asian Le Mans Series.

Ed è quella che ha consentito di arrivare a quota 200 su 406 corse disputate, pari al 49,25 per cento delle gare disputate con l’impressionante percentuale del 49,25% mantenuta nei 3 anni di attività della berlinetta 8 cilindri turbo in configurazione GT3.

Un risultato incredibile, in una classe con oltre 10 Costruttori coinvolti in 4 diversi continenti. La 488 GT3 aveva esordito in Australia e in America nello stesso weekend del 17-20 marzo 2016 e fu subito doppietta. In quel fine settimana si disputavano il primo round del campionato australiano GT, a Melbourne in concomitanza con il GP di apertura del Mondiale F1 e la 12 Ore di Sebring, classico appuntamento primaverile dell’Imsa.

Un esordio memorabile, con la 488 GT3 del team DeFelice Homes di Benny Simonsen ed Andrea Montermini che calò il poker nelle quattro gare disputate. Ed in Florida Christina Nielsen, Alessandro Balzan e Jeff Segal portarono alla vittoria la Rossa di Scuderia Corsa, primo acuto di una stagione che culminò col titolo in classe GTD.

Versatile e performante, la 488 GT3 ha il suo punto chiave nella facilità di guida, mix perfetto tra aerodinamica ed un motore potente ma gentile nell’erogazione, oltre che estremamente affidabile. Caratteristiche che ne hanno sancito uno straordinario successo commerciale: finora è stata scelta da 45 team e guidata da 231 piloti ed il totale delle vittorie è costantemente aumentato di anno in anno.

La numero 100 è arrivata a Austin nel marzo 2018, grazie a Toni Vilander e Miguel Molina nel Pirelli World Challenge e per raddoppiare quel numero è bastato attendere meno di un anno, con la gara di Buriram. A oggi sono già 43 i titoli vinti dalla 488 GT3, il 44° non si farà attendere molto.