Gli appassionati dell'America Latina hanno potuto entusiasmarsi per la vittoria di un idolo locale, in questa edizione della Race of Champions che si è disputata presso il Foro Sol di Città del Messico (praticamente la sezione "stadio" del circuito di F1 intitolato ai fratelli Rodriguez). Infatti la finalissima dell'ultima giornata, quella a conclusione degli scontri diretti individuali (dopo la gara "per nazioni" del sabato) ha visto la vittoria di Benito Guerra, rallista messicano che ha battuto 2-0 il francese vincitore di Le Mans, Loic Duval.

Questo dopo che i due avevano eliminato in semifinale altri due piloti d'oltreoceano, vale a dire i messicani Patricio O'Ward ed Esteban Gutierrez, svettando in un lotto di una ventina di concorrenti. I top driver della giornata precedente non hanno invece avuto fortuna: Tom Kristensen, Johan Kristofferson e Mick Schumacher si sono fermati ai quarti di finale, mentre Sebastian Vettel non ha passato le prime fasi eliminatorie.

«È una sensazione assolutamente fantastica – ha dichiarato alla fine Benito Guerra - e non ho parole per dire quanto sia felice di questa vittoria. È stato incredibile riuscire a competere contro alcuni dei migliori al mondo: ho dovuto affrontare grandi piloti lungo la strada verso la finale, tra cui tre di F1 come Gasly, Gutierrez e Vettel. Per cui questo è un momento fantastico per me, uno dei momenti salienti nella mia carriera. Sono davvero contento di essere il numero uno in questa Race of Champions, e ringrazio davvero Fredrik Johnsson (l'organizzatore, ndr) e il suo team per averla portata qui a Mexico City. Grazie anche alla folla che mi ha supportato: è stato incredibile, è una vittoria per il Messico!».